Economia e Lavoro

Cosa è la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata?

Una pensione integrativa anticipata che è una prestazione complementare e affianca la pensione principale e ne integra l’importo: chi effettua dei versamenti a un fondo di previdenza complementare ha diritto, alla data in cui perfeziona i requisiti per la pensione principale, di ricevere anche la pensione integrativa

ECONOMIA E LAVORO - La Rita è la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata o pensione integrativa anticipata che è una prestazione complementare, che affianca la pensione principale e ne integra l’importo: chi effettua dei versamenti a un fondo di previdenza complementare ha diritto, alla data in cui perfeziona i requisiti per la pensione principale, di ricevere anche la pensione integrativa.

La pensione integrativa è legata alla pensione principale in quanto, nonostante l’adesione alla previdenza complementare sia volontaria per l’interessato, quest’ultimo non ha la piena libertà di decidere come e quando versare i contributi e quando percepire la pensione. Il rapporto di previdenza complementare è in gran parte predeterminato dalla legge, oltreché dallo stato e dal regolamento dello specifico fondo, e non può essere modificato da un contratto individuale.

La Legge di Bilancio 2017 aveva previsto la possibilità, per gli iscritti alla previdenza complementare (Fondi Pensione), di ottenere una rendita integrativa anticipata se avessero avuto i requisiti necessari per poter fruire dell’altro istituto sperimentale: l’APe volontario. I ritardi nell’identificare i requisiti di accesso all’APe volontario (le prime domande sono partite solo il 13 febbraio scorso), hanno fatto si che in realtà la sperimentazione della Rita non è mai iniziata ma ora con la Legge di Bilancio 2018 sono stati integralmente ridisegnato i requisiti per l’accesso alla Rita. La Rita mantiene sempre il carattere di prestazione complementare temporanea, ma è stata del tutto slegata dai requisiti di accesso all’Ape volontario; la prestazione vive di vita propria, per l’accesso vengono chiesti requisiti ad hoc.

Dal 2018 pertanto gli iscritti ai Fondi di previdenza complementare a contribuzione definita (sono esclusi i Fondi pensione che erogano prestazioni definite) potranno – non appena i Fondi avranno provveduto a modificare Regolamenti e Statuti e a predisporre apposita modulistica – ottenere la Rita se rientrano in una delle due fattispecie di seguito schematicamente descritte:

Ipotesi A
1. Cessazione attività lavorativa,
2. Età pensionabile entro 5 anni dalla cessazione dell’attività lavorativa,
3. Almeno 20 anni di contribuzione presso la previdenza obbligatoria al momento di acceso alla Rita,
4. Almeno 5 anni di partecipazione a Fondi previdenza complementare.

Ipotesi B
1. Cessazione attività lavorativa,
2. Inoccupazione, successiva alla cessazione, superiore a 24 mesi,
3. Età pensionabile entro 10 anni dalla maturazione del requisito degli oltre 24 mesi inoccupazione,
4. Almeno 5 anni di partecipazione a Fondi previdenza complementare.

La Covip (Commissione di vigilanza sui fondi pensione) con Circolare 888 dell’8 febbraio 2018 ha dettato le linee guida che i Fondi Pensione sono tenuti a osservare per provvedere a rendere applicabile la novità legislativa. Per chi ha aderito alla previdenza complementare, quindi, accanto alla verifica della possibilità di pensionamento nella previdenza obbligatoria potrà valutare l’opportunità di accedere alla rendita integrativa temporanea della previdenza complementare in attesa della maturazione del diritto a pensione di vecchiaia della previdenza obbligatoria.
Nella provincia di Alessandria sono presenti i seguenti sportelli del Patronato Acli presso cui è possibile rivolgersi per ulteriori informazioni:

Sede Provinciale di Alessandria
Via Faà di Bruno 79
Tel. 0131/25.10.91

Sede Zonale di Casale Monferrato
Via Mameli, 65
Tel. 0142/41.87.11 - Cell. 366.54.93.82

Sede Zonale di Tortona
Via Emilia 244
Tel. 0131/81.21.91 - Cell. 333.29.94.285

Sede Zonale di Novi Ligure
Via P. Isola 54/56
Tel. 0143/74.66.97 - Cell. 331.57.46.362

Segretariato Sociale di Valenza
c/o Comunità Parrocchiale
Via Pellizari 1
Tel. 0131/94.34.04 – Cell. 392.70.51.519

Segretariato Sociale di Acqui Terme
Via Nizza 60/B
Tel. 349.97.54.687
3/03/2018







blog comments powered by Disqus


Autovelox di nuova generazione sulle strade provinciali

Provincia | Stanno per essere installati ventidue nuovi autovelox sulle strade della provincia di Alessandria. Non si tratta di nuove postazioni, precisano dagli uffici di palazzo Ghilini, bensì della sostituzione di quelli già esistenti. Saranno più efficienti e tecnologicamente avanzati

Due giorni sul '68 tra cinema e storia

Acqui Terme | L'Associazione Archicultura e l'Anpi, in occasione del cinquantesimo anniversario del ’68, organizzano venerdì 14 e sabato 15 dicembre un convegno. Tra gli ospiti Mario Capanna e Roberto Turigliatto

Promozione: riscatto Gaviese, Acqui ancora stop

Promozione - girone D | La Gaviese liquidail San Giacomo e risalre in classifica. Bene anche Arquatese e Valenzana che vincono le rispettive gare casalinghe. Acqui k.o. a Torino

Lieto fine per il caso del bimbo nato a Barcellona da due mamme acquesi

Acqui Terme | Il sindaco di Acqui Terme Lorenzo Lucchini ha provveduto alla trascrizione dell'atto d nascita del bimbo all'Ufficio dello Stato civile dell'Anagrafe del Comune

Discarica abusiva a Spinetta. "I reati in materia ambientale sono emergenza anche in Provincia"

Cronaca | Quaranta metri cubi si plastica e altri rifiuti sono stati trovati dai carabinieri del Noe di Alessandria in un'area di circa 200 metri quadrati a Spinetta Marengo, nei pressi dell'ex centro sportivo Bellavita. Sempre più intensa l'attività dei Noe per la prevenzione e repressione dei reati in materia ambientale