Novi Ligure

Erbaflor Peruzzo celebra il fondatore e sbarca a Taiwan

Erbaflor Peruzzo si appresta a sbarcare dall'altra parte del mondo: a Taiwan. L'azienda ha bisogno di poche presentazioni, perché a Novi Ligure i Peruzzo hanno fatto la storia dell'erboristeria. E per chi vuole conoscerne tutti i segreti, appuntamento da non perdere domenica 10 settembre all'opificio erboristico di Basaluzzo

NOVI LIGURE – Erbaflor Peruzzo si appresta a sbarcare dall’altra parte del mondo: a Taiwan, e per la precisione nella capitale Taipei. L’azienda ha bisogno di poche presentazioni, perché da sempre a Novi Ligure e dintorni il nome Peruzzo è sinonimo di erboristeria. La definizione in realtà è riduttiva, perché il marchio Erbaflor Peruzzo è oggi diffuso su tutto il territorio nazionale. Ma tre cose dai tempi del fondatore Iginio Peruzzo [foto in basso] non sono mai cambiate: la gestione familiare dell’azienda, l’amore per la natura e per i suoi frutti, il rapporto con il territorio.

Tre caratteristiche che sono subito piaciute a una coppia di imprenditori taiwanesi in vacanza in Italia. Si sono imbattuti per caso in uno store della Erbaflor Peruzzo e si sono innamorati dei prodotti realizzati dall’opificio erboristico di Basaluzzo, tanto da decidere di aprire un negozio nella capitale Taipei per farli conoscere a tutti i propri connazionali.

Di nuovo: dire «per caso» è riduttivo. Il successo internazionale della Erbaflor Peruzzo è frutto di scelte imprenditoriali azzeccate, e non della casualità. «Alla fine del 2016 abbiamo deciso di avviare una catena di franchising con il nostro marchio – spiega Irene Peruzzo, che con i genitori Rosanna Arecco e Sebastiano gestisce la Erbaflor – Negozi sono stati aperti a Milano, Genova, Napoli e Cecina (Livorno). Fino a giugno, inoltre, era in funzione un temporary store all’Outlet di Serravalle Scrivia».

Ed è proprio qui che la coppia di imprenditori di Taiwan si è imbattuta nei prodotti Peruzzo. «Stavano facendo shopping durante una vacanza nel nostro Paese, hanno fatto un acquisto nel nostro negozio e ne sono rimasti entusiasti. Così ci hanno contattato per avviare una trattativa», dice Irene Peruzzo. I due sono del mestiere: già importano altri prodotti dall’Europa e in particolare dalla Germania. «Il primo negozio Erbaflor Peruzzo in estremo oriente aprirà nel giugno 2018, a Taipei, ma il mese prossimo già partirà una campagna pubblicitaria e da gennaio i taiwanesi potranno fare acquisti sul nostro store online».

La bontà del progetto della Erbaflor è stato riconosciuto a livello nazionale anche dall’Iref e il 25 settembre i Peruzzo saranno a Caserta per ritirare il premio per il franchising e il partenariato. A novembre voleranno alla volta di Parigi, dove saranno presentati come la novità dell’anno tra i brand italiani.

Un successo tira l’altro, insomma. Ma Irene Peruzzo rimane con i piedi ben piantati in Italia: «Questo è il nostro Paese, questa è la nostra terra. Qui è partito tutto e qui puntiamo a svilupparci ulteriormente». Una dimostrazione tangibile ne sono i tanti negozi sparsi un po’ in tutto il Piemonte e la Liguria.

E per chi vuole conoscere la storia di questa mitica famiglia di erboristi c’è un appuntamento da non perdere: quello di domani, domenica 10 settembre, all’opificio erboristico di Basaluzzo (località Sant’Antonio, via Vecchia Novi 19). A partire dalle 15.30, infatti, sarà possibile visitare il laboratorio, degustare alcuni prodotti e ascoltare buona musica con i Canterini della Valpolcevera. Soprattutto, sarà possibile conoscere tutti i segreti della storia di Iginio Peruzzo, a cui è stato dedicato il libro “La pietra nera” che verrà presentato alle 17.30.

Iginio, detto Gino, aveva una sensibilità rara e un particolare legame con la natura. Persona generosa e sempre disponibile nei confronti del prossimo, sapeva davvero ascoltare chi gli stava davanti. Per buona parte della sua vita ha continuato a fare l’agricoltore, ma a lui si rivolgevano anche persone con malanni di ogni genere. Iginio Peruzzo si guadagnò presto l’appellativo di guaritore e la sua fama varcò l’Appennino. Nel dopoguerra sistemò un laboratorio per le erbe accanto a casa. Da lì è iniziata la storia della Erbaflor Peruzzo, che si è intrecciata con quella di una misteriosa pietra nera. Ma qui ci fermiamo: appuntamento domani a Basaluzzo, se volete saperne di più.
9/09/2017







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