Cronaca

Agricoltori nei guai per il compost di Aral mai arrivato

Fondi regionali per circa 500 mila euro, incassati da una quarantina di agricoltori per l'utilizzo di compost, mai arrivato nei campi. La procura chiude le indagini. Il reato ipotizzato è di indebita percezione di erogazioni dallo Stato

CRONACA - Fondi regionali per circa 500 mila euro, incassati da una quarantina di agricoltori per l'utilizzo di compost, mai arrivato nei campi.
Trentasei imprenditori agricoli, un ex dipendente e il presidente della società Impresa Verde, partecipata di Coldiretti, rischiano il processo per un'inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza ed approdata in procura.
Nei giorni scorsi l'indagine è stata chiusa: l'accusa mossa dal pubblico ministero è di indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato. E ora si attende l'udienza davanti al Gup che deciderà se procedere con il rinvio a giudizio. 

Secondo la procura, gli agricoltori ricevettero tra il 2012 e il 2015 rimborsi erogati dalla Regione, nell'ambito del Psr europeo, Piano di Sviluppo Rurale, per circa 500 mila euro complessivi per l'utilizzo, come fertilizzante di compost fornito da Aral.
Il compost, però, ad un certo punto non è più stato consegnato, forse perchè la società non fu più in grado di fornirlo. E, in ogni caso, secondo quanto prevedano le disposizioni del bando, i destinatati avrebbero dovuto quanto meno, direttamente o tramite la società che gestiva le pratiche, "informare tempestivamente la Provincia" del mancato ricevimento del fertilizzante. Passaggio che, invece, non fu fatto.
Furono gli stessi uffici provinciali, invece, nell'ambito di un controllo, a scoprire che una cinquantina di fatture erano ugualmente arrivare ad Aral (sebbene gli agricoltori affermino di non saperne nulla).
I rimborsi alla Regione, vennero così chiesti e regolarmente erogati dagli uffici. 
Il reato ipotizzato, per la maggior parte, è quello di «indebita percezione di erogazioni dallo Stato», in concorso e con più azioni consecutive. Per tre di loro, è contestato solo la falsità ideologica in atto privato, ma le indagini, per questi ultimi, non sono ancora concluse. 
23/03/2018







blog comments powered by Disqus


Sequestrato un esemplare protetto di tartaruga

Alessandria | I Carabinieri del Gruppo Forestale di Alessandria hanno sequestrato un esemplare di specie protetta di tartaruga e deferito l'uomo di 50 anni che la deteneva. La tartaruga è stata affidata alle cure del “Parco Safari delle Langhe” di Murazzano nel cuneese

Piscina comunale scoperta: "serve un project financing. E in due anni si potrebbe riaprire"

Alessandria | Un'analisi e idee ben chiare sul da farsi che potrebbero diventare un progetto vero da depositare negli uffici di Palazzo Rosso. Questa è la proposta del consigliere comunale di maggioranza Federico Guerci che della piscina comunale di Lungo Tanaro ha fatto il proprio cavallo di battaglia. "La soluzione migliore, con buona gestione, innovazione tecnologica, praticabile in un paio di anni è quella del progetto di collaborazione con società private"

Marco Patuano nel CdA del Milan

Alessandria | Il manager alessandrino è tra i consiglieri di amministrazione della squadra rossonera. Rientra nelle nuove nomine decise dai proprietari del fondo Elliot. Scaroni presidente e amministratore ad interim

Un lavoro nel bar del carcere per Mirko, Beppe, Pietro e Michela "per dar loro dignità"

Alessandria | Sono i primi quattro ragazzi del Centro Down a sperimentare il progetto di "Work Habilitation e Inserimento Lavorativo" promosso dall'associazione grazie alla collaborazione di diversi soggetti. "Una opportunità per apprendere abilità lavorative che potranno permettergli una volta acquisita sicurezza e competenza di provare a lavorare fuori dal luogo protetto che è ora il bar della casa di reclusione di San Michele"

Palazzo Rosso d'accordo: "Si insegni di nuovo l'educazione civica"

Alessandria | E' attiva la sottoscrizione nazionale per chiedere la reintroduzione di un'ora di educazione alla cittadinanza nelle scuole. Il Comune di Alessandria è favorevole: "Aumenterebbe il senso di appartenenza e la consapevolezza ai beni comuni"