Cronaca

Assolto dall'accusa di minaccia il sindaco di Volpedo Caldone

E' stato assolto dall'accusa di minacce, per non avere commesso il fatto, il sindaco di Volpedo Giancarlo Caldone. I fatti risalgono al 2009, quando Caldone fu eletto alla carica di primo cittadino

CRONACA – E' stato assolto dall'accusa di minacce, per non avere commesso il fatto, il sindaco di Volpedo Giancarlo Caldone (il primo a sinistra nella foto).
I fatti risalgono al 2009, quando Caldone fu eletto alla carica di primo cittadino. L'imprenditore, Sandro Giordano, che avrebbe sostenuto il candidato concorrente, secondo il capo di imputazione, si avvicinò al neo sindaco per complimentarsi con lui. Ma Caldone la prese male, come fosse un atto di sberleffo. Secondo l'accusa, l'amministratore disse, magari a denti stretti qualcosa che suonò come una minaccia alle orecchie di Giordano: “io prima o poi quello lo caccio da Volpedo”. Per quella frase, che Caldone negò, per lo meno in quei termini, venne denunciato per minacce. La questione finì davanti al giudice di Pace, a Tortona e il giudice nel 2011 inflisse la pena di 30 euro di ammenda. Caldone ne fece però una questione di principio e fece ricorso in appello. Ieri, a distanza di nove anni, la discussione è terminata davanti al giudice del tribunale di Alessandria, Tirone. Nel frattempo, infatti, un udienza venne rinviata per l'assenza degli avvocati e il procedimento venne “congelato” per un paio di anni, fino a ieri.
Dalla sua parte Giordano, difeso dall'avvocato Giulia Boccassi, portò testimoni, che confermarono la frase. Anche Caldone, difeso dall'avvocato Simonelli, portò testimoni a suo favore che affermarono coma la frase non fosse quella, ma un più generico: “non mi deve rompere..”
Per la difesa i testi di Caldone non erano del tutti attendibili, in quando a lui vicini. Stessa contestazione l'ha addotta anche Simonelli, per i testi della difesa. Ieri, durante l'arringa finale, Simonelli ha anche fatto presente come non sia negli strumenti di un primo cittadino espellere un cittadino dal paese.
Il giudice ha quindi prosciolto dalle accuse il sindaco.
9/01/2018







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