Alessandria

Che fare di Viale della Repubblica? Alessandria s'interroga su un nodo strategico

Nel progetto presentato dall'azienda dei trasporti dovrebbe diventare un punto fondamentale per l'interscambio dei mezzi, oltre che il luogo principale per la sosta degli autobus. L'opposizione però si mostra perplessa: "sarebbe l'ennesima dimostrazione che il Teatro non interessa più a nessuno. Facciamo uno spazio di socialità"

ALESSANDRIA - Il futuro della città passa anche dal destino che si sceglierà per Viale della Repubblica, la strada che attraversa i Giardini Pubblici, collegando la stazione con piazza Garibaldi.

A discutere di questo punto fondamentale per lo sviluppo strategico del nostro capoluogo si sono trovati maggioranza e opposizione durante la commissione destinata alla presentazione della proposta per un nuovo piano del trasporto pubblico locale, con l'audizione dell'azienda Amag Mobilità, che ha illustrato il frutto del lavoro realizzato dal nuovo studio che ha commissionato alla società specializzata Territorio, Trasporti e Ambiente.

Ciò che per Amag Mobilità è fondamentale è l'individuazione di un punto d'interscambio per i mezzi pubblici in zona stazione, con autobus in sosta ben visibili per chi arriva dopo aver preso il treno e magari non conosce la città o per i cittadini provenienti dal Cristo o da altri quartieri che lì dovrebbero scambiare il mezzo per proseguire, per esempio, verso l'Ospedale. "Pensiamo a una zona in cui siano installate paline con gli orari e i percorsi, così che chiunque possa orientarsi con facilità e scegliere il percorso migliore utilizzando i mezzi pubblici" spiegano dall'azienda. 

La soluzione di collocare però il parcheggio d'interscambio in Viale della Repubblica non piace a molti. Se la necessità di avere un hub per il trasporto pubblico locale trova tutti concordi, la sua collocazione è invece ancora oggetto di discussione.

"C'era un'idea della precedente giunta di fare del Viale un'area pedonale, uno spazio di socialità da utilizzare anche per eventi e manifestazioni - sottolinea il consigliere d'opposizione Diego Malagrino - dipende dalla visione politica che si ha. E poi bisogna calcolare che tipo d'impatto una scelta di questo tipo avrebbe sulla viabilità, specie nelle ore di punta, quando la zona della stazione già oggi è congestionata, specialmente in corrispondenza dell'uscita da scuola di tanti studenti". 

L'ipotesi di Amag Mobilità è infatti quella che il Viale venga chiuso al traffico, consentendo la circolazione nei due sensi solamente ai mezzi pubblici, che troverebbero, grazie all'introduzione di un'intersezione semaforizzata, la possibilità di svoltare direttamente sia a destra che a sinistra di fronte alla stazione, in modo da evitare di dover fare inversione di fronte alla stazione mediante l'attuale rotonda posta di fronte all'ex gelateria Cangiassi. 

Anche fra la maggioranza c'è chi si dimostra perplesso, come il consigliere Giuseppe Bianchini, che argomenta: "l'area in determinati periodi dell'anno è importante anche per le manifestazioni, come nel caso del mercatino europeo o dei centauri. Mi domando se sulla proposta ci sia accordo fra i diversi assessori". 

Sul tema pesa anche il rapporto con il Teatro: "avere tanti autobus parcheggiati lì di fronte non sarebbe un bel vedere e costituirebbe l'ennesima testimonianza che del Teatro non importa più" rincara la dose Malagrino. 

Davide Buzzi Langhi, vicesindaco e assessore alla viabilità, prospetta una soluzione alternativa, che però al momento è solamente un'ipotesi - forse l'unica praticabile - anche perché non dipende direttamente dal Comune: "ovviamente tutto dipenderà anche dalle decisioni che l'Amministrazione prenderà rispetto a piazza Garibaldi, e non è un mistero che ci siano all'interno della Giunta posizioni differenti, su cui ci confronteremo. Personalmente vedrei di buon occhio lo spostamento del mercato il giovedì e il sabato, così da lasciare la piazza libera per le auto che potrebbero parcheggiare più liberamente. Un punto centrale per l'interscambio con i mezzi pubblici è essenziale e deve essere collocato vicino alla stazione. L'ipotesi alternativa a Viale della Repubblica è quella del parcheggio, oggi inutilizzato, a lato stazione, che però è di proprietà di Metropark, con la quale siamo in trattativa. Sarebbe il Movicentro perfetto e anche se è pensato principalmente per le corriere che servono il servizio provinciale sarebbe uno spazio a disposizione anche per i bus cittadini. Sicuramente va ripensato il 'front' della stazione, che deve essere sgravato da parte della circolazione". 
15/10/2018







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