Alessandria

Il regista Marco Bechis apre il Festival Adelio Ferrero

Bechis osserva dal punto di vista dell’esperienza personale del dolore e del sopruso subìto durante la dittatura argentina le ingiustizie, innanzitutto culturali, che si dipanano nel mondo. Appuntamento giovedì 11 ottobre a Cultura e Sviluppo. Nella seconda parte della serata la proiezione del film “Garage Olimpo”

ALESSANDRIA - La vicenda umana e artistica di Marco Bechis è protagonista della serata di apertura del Festival Adelio Ferrero – Cinema e Critica che si terrà giovedì 11 ottobre alle 19 (con pausa buffet alle 20,30 e termine alle 23) nella sede dell'Associazione Cultura e Sviluppo in piazza De André. L’opera cinematografica di Bechis è un viaggio nel tempo che nel tentativo di documentare il presente storico mantiene saldo il legame con la memoria. Nel suo viaggio tra i sopravvissuti, Bechis osserva dal punto di vista dell’esperienza personale del dolore e del sopruso subìto durante la dittatura argentina, le ingiustizie innanzitutto culturali che si dipanano nel mondo. Bechis ha presentato al mondo, con due splendidi film, tutto l’orrore della dittatura argentina (Garage Olimpo) e il dramma dei figli dei desaparecidos (Hijos) che, sottratti alla nascita alla vera famiglia, dati in dono come prezioso bottino di guerra ai militari assassini, hanno scoperto la loro origine grazie al lavoro condotto dalle madri e dalle nonne di Plaza de Mayo.

Marco Bechis è nato a Santiago del Cile. Cresciuto tra San Paolo e Buenos Aires, nell’aprile del 1977 viene sequestrato dalla polizia nella capitale argentina e portato in un carcere clandestino (da questa esperienza avrà origine il film Garage Olimpo). Dopo quattro mesi viene rilasciato ed espulso dall’Argentina e approda a Milano. I suoi film hanno vinto 14 premi internazionali. Nel 2004 con Caterina Giargia fonda Karta Film e inizia la preparazione di La Terra degli Uomini Rossi – Birdwatchers, suo primo film come regista e produttore, lungometraggio sulla tragedia della popolazione Guarani Kaiowa’ devastata dai fazendeiros. Successivamente, Bechis si dedica al documentario, prima con Tutte le scuole del regno, poi con la web serie Il rumore della memoria, che racconta la vera e straordinaria vita di Vera Vigevani Jarach, una delle fondatrici dell’associazione delle madri di Plaza de Mayo.

Ospiti delll’incontro dal titolo Il futuro della memoria saranno Marco Bechis, Caterina Giargia (art director) e Andrea Pogliano (docente di sociologia – Università Piemonte Orientale). Modera Roberto Lasagna, critico cinematografico.

 Nella seconda parte della serata sarà proiettato il lungometraggio Garage Olimpo.

Qui il programma completo del Festival

9/10/2018
Cultura e Sviluppo







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