Alessandria

"Natale con Chagall": quasi 2700 visitatori, con un 25% da centri zona e "fuori confine"

Questi sono i risultati della mostra "Natale con Chagall- Oltre il paesaggio" aperta a pubblico dal 21 dicembre 2017 fino al 31 gennaio 2018 allestita alla biblioteca civica "F. Calvo", come "regalo di Natale" del sindaco Cuttica. Che ha voluto sottolineare l'importanza di questa "prima sperimentazione di un modello organizzativo che vogliamo portare avanti"

 ALESSANDRIA - Dal 21 dicembre 2017 (giorno dell’inaugurazione) al 30 gennaio 2018 (quando si è conclusa la mostra) il numero complessivo dei visitatori è stato di 2.647 unità, di cui 1.006 studenti di scuole cittadine. Questi sono i numeri della mostra “Natale con Chagall – Oltre il paesaggio” allestita alla biblioteca civica “F. Calvo” durante il periodo delle feste natalizie.

E con una presenza importante di visitatori dai centri zona e da “fuori confine” - un 25-30% - con distanze che hanno toccato le aree di Torino, Milano e Genova (più due visitatori dalla Svizzera). “Mi auguro di poter continuare a fare regali di Natale come questo alla città” è intervenuto il primo cittadino, Cuttica di Revigliasco.

Ma i risultati di questa “fase di sperimentazione di un modello organizzativo che si vuole portare avanti” come è stato definito dall'amministrazione comunale non stanno solo nei numeri. “Questo si può definire il big bang di qualcosa che vogliamo replicare e ricreare” come ha sostenuto l'assessore alle Manifestazioni, Cherima Fteita. Perché Chagall non è stata solo una mostra: “altri eventi al suo interno sono stati ricreati, richiamando anche simboli di alessandrinità come Borsalino o date importanti come il Giorno della Memoria”. E già questo si può considerare un risultato, visto il “livello culturale” delle iniziative correlate, una “promozione a tutto tondo”come i due concerti promossi dall’Amministrazione Comunale, in collaborazione con l’Associazione Cultura Viva durante il periodo della mostra.

Il secondo risultato riguarda la parte organizzativa e la scelta dell'allestimento “che è stata realizzata davvero in poco tempo in uno spazio come la biblioteca, che non rientra nei classici luoghi di allestimento di mostre”. “L’aver allestito proprio in questo straordinario contesto la mostra di Chagall se, in qualche modo, ha procurato qualche fatica 'logistico-organizzativa', d’altro canto ha consentito di offrire a un pubblico veramente significativo, vasto ed eterogeneo una proposta che ha inteso porre l’accento sulla ricerca della bellezza dell’arte e sulla possibilità che il linguaggio universale della pittura, grazie a Chagall, potesse veramente rivolgersi a tutti – ha spiegato il sindaco - Non posso infine non sottolineare il senso complesso del progetto avviato con questa mostra È infatti nostra intenzione offrire alla città, nel corso dei prossimi anni e con un’attenta periodicità, una serie di esposizioni di alto livello artistico e di grande impatto che contribuiscano a rendere sempre più attrattivo il nostro territorio, sia per gli alessandrini, sia per i turisti e visitatori che intendiamo attirare, con un’azione sinergica che rilanci Alessandria sotto tutti i punti di vista”. Proprio per questo su alcuni aspetti c'è ancora tanto da lavorare come ha evidenziato lo stesso Cuttica, ad esempio “sul creare un miglior collegamento tra l'offerta commerciale ad Alessandria e l'evento stesso”. L'importanza e la bellezza delle opere di questo autore, la parte multimediale dell'allestimento e la “location” sono impresse – nero su bianco – su un catalogo, un opuscolo che vuole lasciare memoria non solo della mostra, ma anche veicolare e fare conoscere l'importanza della biblioteca civica alessandrina, con una parte di storia di questo spazio culturale scritto dalla direttrice Patrizia Bigi (il catalogo è disponibile in biblioteca).

“Abbiamo ospitato e promosso in passato eventi di promozione alla lettura, di avvicinamento al libro – ha spiegato la direttrice Bigi – Ma mai un evento come una mostra. E in un periodo come quello natalizio, dove già in altri spazi ci sono eventi e appuntamenti rivolti ai bambini o ai più giovani. Invece Chagall è riuscito ad avvicinare alla biblioteca gente per la prima volta!”. E poi le scuole: “con questa mostra il maggior numero di visite delle scuole è stato di medie inferiori e superiori che non vengono spesso a farci visita”.

Scuola media Manzoni

4 classi

Scuola media Cavour

2 classi

Alexandria International School

3 classi

Scuola dell’Infanzia De Amicis

1 classe

Istituto T. C. Vinci

5 classi

Scuola media Vivaldi

6 classi

Scuola media Vochieri

10 classi

Scuola primaria Morando

2 classi

Scuola primaria De Amicis

2 classi

Scuola primaria Galilei

3 classi

Liceo Scientifico "G. Galilei"

3 classi

Centro diurno Valenza

2 gruppi

Istituto P.C. Migliara

2 classi

Totale classi/gruppi

44

L’accento sugli studenti risulta interessante, non solo perché rappresenta quasi il 40% del totale di coloro che hanno fruito della proposta espositiva, ma anche per il senso di vera e propria operazione culturale che l’Amministrazione Comunale di Alessandria ha inteso conferito al progetto. Se è infatti comprensibile l’intenzione che la mostra potesse rappresentare una sorta di “dono di Natale” e di omaggio per il Nuovo Anno alla Città di Alessandria, altrettanto importante è stata l’attenzione per coinvolgere i giovani e gli studenti a cogliere il senso di questa proposta culturale, inserita a pieno titolo negli eventi che hanno introdotto la Città nelle celebrazioni del proprio 850° anniversario fondativo (1168-2018).
13/02/2018







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