Alessandria

Pochi sacerdoti? “ce ne sono anche troppi, è la comunità che manca”

La lettera pastorale del vescovo Gallese fa appello alla comunità e alla necessità di “raccogliere i frutti”. Sarà analizzata negli organismi della diocesi, ai vari livelli. Si sofferma, in particolare, sulla capacità di “fare comunità”

ALESSANDRIA – 75 parrocchie e 45 sacerdoti. E' la diocesi di Alessandria, che fa i conti con la crisi di vocazione. Pochi parroci? No secondo il vescovo Guido Gallese.
“A mio avviso sono anche troppi. Il problema, casomai, non è il numero di preti, è il modo di fare vita comunitaria”.
Un problema, premette, che non è solo alessandrino, ma dell'Occidente. Fa un esempio, Gallese, durante la conferenza di presentazione della lettera pastorale, che indica il cammino della diocesi per il prossimo anno. “Ci sono sacerdoti che quando si recano in missione in terre lontane fanno cose eccezionali. Poi tornano e qui non riescono a fare altrettanto”. La crisi, semmai ci fosse, non è quella della chiamata del Signore, ma è il modo con cui i “Chiamati” lavorano.
“Il problema sono le comunità. Poi, certo, il sacerdote ne è responsabile, ma...”.

Non parte da questa considerazione la lettera pastorale, scritta a cinque anni dall'arrivo di monsignor Gallese ad Alessandria. Però sembra esserne la conclusione. La lettera parte dalla figura di Gesù, che cammina sulle acque. “Ne vorrei dare una lettura lineare, ed una trasversale”, dice.
Quattro i punti toccati: i frutti (“non basta seminare, occorre raccogliere i frutti”, dice), la comunità e il discernimento, la vita pastorale, Gesù, “ovvero la salvezza, ovvero la vita affettiva. Se salvezza è poter essere felici, è anche vero che si è felici quando si ama. Quindi la salvezza significa essere in grado di amare”.
Come? Il vescovo ne discuterà con tutti gli organismi della diocesi, dal Consiglio permanente, alla consulta delle aggregazioni laicali.
Il sacerdote, quindi, è il “responsabile” della vita della comunità, ma è anche l'impegno dei laici che va recuperato. Questo sarà l'impegno dell'apostolo della diocesi.
12/09/2017







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