Alessandria

Riparte il processo a carico di Vandone. Per i giudici "è in grado di sostenere il giudizio"

Riprende con l'udienza del 14 febbraio il processo per truffa, abuso d'ufficio e falso, il processo a carico di Luciano Vandone, ex assessore al bilancio della giunta Fabbio. Il procedimento era stato sospeso dopo che l'assessore fu colpito da un ictus. Per i giudici è in grado di sostenere il processo

ALESSANDRIA - Tornerà in aula il prossimo 14 febbraio Luciano Vandone, ex assessore al bilancio della giunta di Percarlo Fabbio, per rispondere dei reati di truffa, falso ideologico e abuso d'ufficio. 
Il tribunale di Alessandria ha respinto la richiesta della difesa di archiviazione per le condizioni di salute del professore che, nel settembre 2014, fu colpito da ictus.
Per il reato di falso, l'ex sindaco Fabbio e il ragioniere capo Carlo Alberto Ravazzano sono stati condannati in via definitiva rispettivamente a tre anni e due anni e mezzo di reclusione. 
Durante l'ultima udienza, nell'ottobre 2017, la difesa, con gli avvocati Conti e Paneri, avevano presentato una nuova perizia che indicava come le condizioni di salute di Vandone fossero peggiorate
Il giudice TIrone aveva richiesto una contro perizia dalla quale è emerso che, nonostante le condizioni di salute, l'imputato èin grado di sostenere il giudizio.
Il processo, quindi, può ripartire. Il 14 febbraio il pubblico ministero Riccardo Ghio farà le requisitoria, dati per acquisiti gli atti prodotti durante il procedimento principale, a carico di Fabbio, Ravazzano e Vandone. La posizione di quest'ultimo venne stralciata, appunto, a seguito dell'ictus.
La difesa si riserva la possibilità di presentare nuovi atti. 
Fabbio e Ravazzano, nel frattempo, sono stati condannati in terzo grado, per il solo reato di falso. 
I fatti contestati sono relativi al bilancio consuntivo 2010 del comune di Alessandria, “truccato” per rientrare nei parametri del patto di stabilità.
17/01/2018







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