Provincia

Suona la campanella, si torna a scuola tra "vecchi" problemi

Sono 46.202 gli studenti che da questa mattina tornano sui banchi di scuola, ma mancano all'appello ancora circa 600 insegnanti che saranno nominati in due tornate, al 15 settembre e a metà mese

PROVINCIA - Sono 46.202 gli studenti in tutta la Provincia che da questa mattina tornano sui banchi di scuola, dalla materna (oggi scuola dell'infanzia) alle superiori (scuola media secondaria).
Alla scuola dell’infanzia si sono iscritti  in 7.209; alle elementari sono 15.789 studenti. La popolazione scolastica alle medie, in netta diminuzione per il calo demografico, sono 8.400 mentre gli alunni delle superiori sono 14.804. 
Sono cambiati i nomi, ma i problemi restano quelli di sempre. In particolare quelli relativi alla mancanza cronica di insegnanti. 
Mancano all'appello circa 600 insegnati, secondo le stime dei sindacati, e non perchè manchino i laureati. Sono le risorse economiche a mancare e che impediscono di procedere con assunzioni a tempo indeterminato. Si "rimedia" con le supplenze. 

"Le nomine stanno creando qualche problema – ammette Carlo Cervi di Cisl scuola – una prima tornata di nomine per i supplenti sarà fatta solo venerdì. Una seconda, si spera, a fine mese".
E' il cosiddetto “organico di fatto” a non essere ancora definito. Le nomine saranno a termine, lasciate ai dirigenti scolastici dei diversi plessi.
"Avevamo chiesto al Ministero dell'istruzione di consentire nomine annuali, in modo da garantire la continuità educativa per gli alunni. - dice ancora Cervi - Invece sembra che sarà possibile nominare supplenti solo fino a maggio 2018. Questo significa che quasi in diritura d'arrivo, molte classi si vedranno cambiare il docente".
Eppure, secondo i sindacati, "non si tratta di sostituzioni di docenti in malattia o permesso, sono posti 'mancanti' in tutto e per tutto". 

Da punto di vista delle strutture, non si segnalano problemi particolari. La Provincia ha messo mano al bilancio per assicurare, nelle scuole medie superiori, investimenti di manutenzione per circa 500 mila euro. Pochi ma, pare, sufficienti almeno per le emergenze.
Preoccupa, in previsione, il calo della popolazione scolastica. A Novi, a causa del calo delle iscrizioni e dei costi di manutenzione, non riapre la scuola elementare Oneto, accorpata con le scuole Martiri. 
A breve, potrebbe non essere l'unico caso in provincia. 
11/09/2017







blog comments powered by Disqus


Arrestate in Grecia due donne latitanti coinvolte nell'operazione "Blue Night"

Alessandria | Erano le ultime due pedine mancanti per chiudere l'operazione di Polizia iniziata nel 2014 e denominata “Blue Night” che aveva smantellato un'organizzazione a delinquere dedita al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, falsificazione di documenti validi per l'espatrio e sfruttamento della prostituzione in 5 locali notturni tra Alessandria e Tortona. Due donne russe sono state arrestate dopo serrate indagini durate anni in Grecia, dove avevano aperto un B&B

"Responsabilità per le parole che si utilizzano": tanti alessandrini sul Meier contro l'omofobia

Alessandria | Sono stati tanti gli cittadini che hanno colto l'appello di Tessere le Identità per manifestare sul nuovo ponte testimoniando l'importanza di mantenere il rispetto per tutte le persone e stigmatizzando le parole omofobe utilizzate da Vittorio Sgarbi durante un intervento in città

Insieme per sempre

MemoriALE | Dalle cronache di un tempo riscopriamo una pagina di amore e scelte estreme

Cittadella: "cambiare ora idea vuol dire avere un progetto monco"

Alessandria | Dal Pd un appello a non rivedere il progetto per il recupero della fortezza da parte della maggioranza, intenzionata a utilizzare una parte dei fondi regionali Por Fesr, destinati alla Cittadella dalla precedente Giunta, sul complesso dell'ex Ospedale Militale

Carnevale alessandrino: trionfa "Sezzadio ’n tla giungla"

Alessandria | Nell'edizione degli 850 anni della città a vincere, incoronato dalla giuria e da una grande affluenza di pubblico, è stato il carro di Sezzadio, che bissa il successo dell'anno passato. Subito dietro si piazza “Frugarolo all’Opera” mentre il terzo gradino del podio se lo aggiudica “L’osteria dei ‘dui ciuc’”, di Castelnuovo Belbo