Alessandria

Una porta di soccorso per “salvare” le manifestazioni in Cittadella

L'interdizione al passaggio dei mezzi pesanti sul ponte che collega la Porta Reale della fortezza alla città di fatto ha bloccato la possibilità di ospitare eventi in Cittadella, visto che eventuali mezzi d'emergenza non potrebbero transitare da lì. Allo studio la possibilità di ripristinare il passaggio dalla porta posta sul lato opposto

ALESSANDRIA - Lo spartiacque è stato il parere contrario espresso dal Comune alla festa degli studenti prevista per il periodo natalizio: quando tutto sembrava pronto, ormai nella stessa giornata della manifestazione, una nota dispiaciuta ma ferma del sindaco ha svelato la situazione, vale a dire che la nostra amata Cittadella, allo stato attuale, non può sostanzialmente accogliere manifestazioni (pur in regola con ogni permesso).  

Il perché è da ricercare nella perizia svolta l'estate scorsa da parte di tecnici qualificati, che ha restituito un verdetto impietoso: come denunciato da più parti ormai da tempo, si è infine certificato quello che il buon senso già suggeriva. Il ponte che collega la Porta Reale della fortezza con la città è lesionato e non può sostenere il passaggio di mezzi pesanti. Il problema non riguarda solamente i camion che potrebbero dover transitare per montare palchi o strumentazioni utili per lo svolgimento di una manifestazione, ma anche i mezzi di sicurezza più pesanti, per esempio i veicoli dei Vigili del Fuoco. Stando allo stato attuale quindi, è di fatto impossibile autorizzare lì assembramenti di persone (E’ risultato infatti che il ponte risulta adeguato al passaggio di veicoli di categoria N1 - con massa massima pari a 3,5 t - mentre non è idoneo al passaggio di veicoli di categoria superiore N2, a cui corrisponde una massa massima fino a 12 t).

Sul problema, non da poco, vista anche la vocazione futura che la Cittadella dovrebbe avere, si sta valutando il da farsi. In attesa che i fondi provenienti dal Ministero vengano effettivamente investiti nei primi interventi manutentivi (fra i quali, comunque, non è detto vi sia il consolidamento del ponte), l'unica soluzione che pare percorribile è quella di ripristinare la storica "porta di soccorso", vale a dire l'ingresso secondario che si trova all'estremo opposto della fortezza.

Ad oggi risulta ufficialmente inagibile, e proprio la sua interdizione ha reso finora inutile anche il grande parcheggio realizzato con i fondi del Pisu, posto in via Giordano Bruno, costato 800 mila euro ma che ancora non consente a chi parcheggia lì di entrare direttamente nella Cittadella. 

"La scorsa settimana è stato fatto un primo sopralluogo da parte dei tecnici del Comune - spiega Cherima Fteita Firial, assessore alle manifestazioni - e altri ne seguiranno. Per fortuna in questo periodo non è previsto alcun evento. E' chiaro che stiamo lavorando per trovare soluzioni in grado di garantire la possibilità di ospitare iniziative già a partire dalla primavere-estate 2018. Non c'è discrezionalità su questo tema, bisogna seguire le norme di legge che riguardano la sicurezza. La fortezza resta comunque aperta per la visita".

8/01/2018







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