Alessandria

Al Cristo una casa per i detenuti e le loro famiglie

Il progetto, avviato grazie al contributo della Fondazione SociAL, è stato realizzato dall'Associazione Betel Onlus: "un alloggio dove “abitare” relazioni significative con se stessi e con i propri cari e dove ripensarsi in un contesto di vita più autentico"

ALESSANDRIA - C'è uno spazio, nel quartiere Cristo, destinato ad accogliere i detenuti presenti nelle due case di reclusione alessandrine dando loro la possibilità di trascorrervi i permessi premio sia da soli che con i propri famigliari al fine di favorire la ripresa e il rafforzamento delle relazioni socio-familiari. Si chiama "Casa Betel".

Il progetto, sostenuto dalla Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2016, nasce da una riflessione a lungo maturata in seno all’Associazione Betel Onlus sul tema della genitorialità in carcere e degli affetti dei detenuti. "Alla necessità di offrire uno spazio per tutelare e fortificare i legami genitoriali inevitabilmente frammentati e resi precari dall’esperienza del carcere - spiegano dall'associazione - Casa Betel offre un alloggio dove “abitare” relazioni significative con se stessi e con i propri cari e dove ripensarsi in un contesto di vita più autentico".
 
"Casa Betel" è costituita da due bilocali che nei primi mesi del 2017 sono stati imbiancati, puliti e arredati con mobili ed elettrodomestici e sono, ora, adatti ad accogliere fino a 10 persone. 

"I primi sei mesi - spiegano dall'Associazione - sono stati di predisposizione e di diffusione del progetto di ospitalità. Adesso siamo pronti a ospitare i detenuti in premesso premio, i loro famigliari e gli scarcerati in attesa di esplusione o di collocazione abitativa".

Le unità abitative si trovano in una palazzina di civile abitazione e, quindi, la tipologia degli ospitati sarà sempre valutata con attenzione dall'area educativa degli istituti di detenzione. L’Associazione Ex Allievi del CNOS di Alessandria (con sede nel quartiere di Casa Betel) si è resa disponibile alla manutenzione degli immobili ed alla creazione di una rete per inserire ex detenuti in attività lavorative.
"La possibilità per un detenuto di usufruire della casa - concludono da Betel - è anche una opportunità per riproporsi al mondo del lavoro".

[Sul sito della Fondazione SociAL ulteriori informazioni sul progetto]
6/08/2017







blog comments powered by Disqus


La mia Cittadella: aneddoti, foto e curiosità da un cicerone

Alessandria | Tanti alessandrini possono raccontare di avere un rapporto speciale con una parte della città, che finisce per sfociare, nei casi più fortunati, in un vero e proprio amore. E' forse il caso di Sergio, volontario e cicerone del Fai, che ci porta a scoprire alcuni aspetti della fortezza che dimostrano quanto possa essere viva e affascinante

Un pianoforte all'ospedale per musica in corsia: chiunque può suonarlo

Alessandria | La famiglia Taulino ha donato un pianoforte in ricordo del figlio Alessandro. E' a disposizione di musicisti e amatori che vogliano allietare i degenti e chi aspetta in sala d'attesa

Spesa Donata al supermercato

Alessandria | Analogamente al Caffè Sospeso, in occasione delle festività natalizie, chiunque volesse donare la spesa a famiglie in difficoltà, può farlo direttamente al Carrefour Express con l'applicazione di un 10% di sconto

L'Istituto Saluzzo-Plana 'adotta' il complesso monumentale della chiesa di San Francesco

Alessandria | Il progetto, ispirato a un gestito particolarmente rivoluzionario compiuto nel 1500 dal papa Leone X, ha l'obiettivo di condurre i ragazzi in un percorso di formazione innovativo che porterà alla valorizzazione dell'ex Ospedale Militare, in partnership con il Comune, ben lieto di accogliere e sostenere questa iniziativa

In vacanza ad Amsterdam tre alessandrini salvano un passante

Alessandria | Al primo giorno da turisti in Olanda i tre infermieri alessandrini si sono trovati di fronte ad una scena di ordinaria (per loro) emergenza: prestati i primi soccorsi ad un uomo in arresto cardiaco, hanno ricevuto i ringraziamenti inaspettati della polizia locale