Alessandria

Appello dell'Avis: "donate sangue". Il sindaco invia 40 mila lettere

Quando il dono può salvare la vita: italiani e stranieri insieme per la donazione di sangue: ma con l'intensa attività dell'Ospedale le esigenze sono aumentate, e c'è poco ricambio con i giovani. La donazione è un gesto di cuore, che fa bene anche al donatore

ALESSANDRIA - Forse uno dei più grande doni che ciascuno di noi può fare, quando si parla di volontariato, è quello del proprio sangue, un’azione semplice che consente però ogni giorno di salvare vite umane.

Gli alessandrini da sempre si dimostrano generosi, ma il fabbisogno da coprire è molto grande, visto l’incessante lavoro del Servizio Trasfusionale dell’Aso che serve sia le due strutture dell’Ospedale (Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo, vale a dire l’infantile) sia le Case di Cura della Città (Salus e Città di Alessandria).

Per questo presso la sede della sezione comunale di Alessandria dell’AVIS, in Lungo Tanaro San Martino 4, si è tenuto ieri un incontro con l'obiettivo di sottolineare l’importanza di un gesto — quello della donazione del sangue — che per la città risulta sempre più importante. 

A partecipare all'appello sono stati il sindaco della città, Maria Rita Rossa, insieme alla Presidente dell’AVIS comunale, Franca Carnevale, al Vicepresidente Vicario e al Segretario organizzativo dell’AVIS di Alessandria (rispettivamente Francesco Galeone e Massimo De Santis) e a Franco Maria Dallavalle, Direttore SS Centro Donazioni SC di Medicina Trasfusionale ASO Alessandria, uniti per manifestare la rilevanza di questo appello che viene rivolto alla cittadinanza.
"Invieremo a ciascun capo-famiglia una lettera nominale per invitare alla donazione - spiega Rita Rossa - sono circa 40 mila lettere, per un costo approssimativo di 20 mila euro. Speriamo così di offrire il nostro contributo a chi, con grande merito, si impegna quotidianamente per il benessere e la salute di tutto il territorio". 

Il dott. Franco Maria Dellavalle (direttore del Centro Donazioni) fa il punto della situazione in città: “grazie alla generosità di chi dona raccogliamo circa 10 mila unità di sangue intero all’anno, alle quali sono da aggiungersi circa mille concentrati di Piastrine ed altrettante unità di plasma.
I donatori della Città, e dell’immediato circondario, forniscono circa il 65-70% del fabbisogno mentre il restante 30-35% è fornito dai prelievi domenicali gestiti dall’Avis Provinciale di Alessandria”.

La donazione di sangue è infatti un doppio esempio di volontariato di grande qualità, perché mobilita anche chi si occupa di rendere l’esperienza dei donatori più piacevole e sicura, per esempio confezionando le colazioni che è possibile gustare dopo il prelievo.

“Circa il 70% delle unità sopracitate è fornito da donatori maschi ed il 30 % da femmine. Questo discende dal fatti che le donne in età fertile possono donare sangue intero al massimo due volte l’anno, mentre i maschi possono farlo fino a quattro volte.

Se tuttavia andiamo ad analizzare il dato relativo alle aferesi, dove maschi e femmine sono uguali (entrambi possono infatti donare plasma e piastrine fino a 6 volte l’anno), vediamo come la percentuale si inverta: degli oltre 1000 concentrati piastrinici l’anno, le donne di Alessandria ne hanno donati circa 700. Anche questo è facilmente spiegabile - raccontano  i dottori - l’aferesi si può fare anche con valori di emoglobina e di ferro bassi, cosa che si riscontra frequentemente nelle donne, soprattutto le più giovani, per questo motivo sono le donatrici ideali di Piastrine”.

Per quanto riguarda gli stranieri: “i donatori, di varie nazionalità ed etnie, sono stati circa 350 che hanno donato oltre 650 unità di sangue intero e come si può facilmente capire il loro apporto è stato pertanto fondamentale”.

La mancanza di sangue si fa sentire maggiormente d’estate e non c'è sufficiente ricambio fra i vecchi donatori e i giovani, in particolare si fa fatica a trovare persone che donino con regolarità. 

"Per concretizzare il vostro prezioso aiuto — precisa la Presidente dell’AVIS comunale Franca Carnevale — basta presentarsi al Servizio Trasfusionale dell’Ospedale Civile in via Venezia 16, Alessandria, dal lunedì al venerdì (dalle ore 08.00 alle ore 13.00) o al sabato mattina (dalle 08.00 alle 11.30) presso la Sede dell’AVIS Comunale in lungo Tanaro San Martino 4, ad Alessandria.

Durante le donazioni di sangue è sempre presente Personale Medico e chi dona riceverà gratuitamente la documentazione con il referto dell’analisi del proprio sangue (uno dei grandi vantaggi dei donatori, che vengono così monitorati nel tempo, vedendo tutelata in primo luogo la propria salute). 

"Ricordiamo che chi dona ha diritto a un giorno di riposo retribuito dal lavoro - racconta Franca Carnevale - e questo vale anche per gli studenti, che possono inoltre ricevere un credito scolastico per questa meritoria attività". 
31/03/2017







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