Società

YouAid missione compiuta: consegnato lo scuolabus ai bambini di Lumuli

L'associazione YouAid, fondata dal tortonese Michele Tranquilli, ha raggiunto un altro piccolo grande traguardo: l'acquisto di uno scuolabus per i bambini della Tanzania che frequentano la scuola del villaggio di Lumuli. L'idea era nata durante un seminario ad Alessandria, con gli alunni degli istituti alessandrini e tortonesi

SOCIETA' - “Ce l'abbiamo fatta”. La gioia contagiosa di Michele Tranquilli esplode in un video di otto minuti, postato sulla pagina Facebook di YouAid, girato a bordo dello scuolabus acquistato grazie ad uno dei progetti dell'associazione e consegnato di persona alla scuola del villaggio di Lumuli, in Tanzania. “I bambini di Lumuli e dei villaggi vicini hanno finalmente il loro scuolabus! E’ stato un percorso lungo e tortuoso, ma ce l’abbiamo fatta!” scrive Michele.
Inarrestabile la sua carica che lo ha portato nel 2008 a fondare, insieme a Agnese Cecchini e Marisa Fossa un'associazione "diffusa", o meglio, un metodo di collaborazione condiviso per portare a termine piccoli e grandi progetti solidali.
Dopo aver costruito (nel vero senso della parola) tre scuole, un ospedale e una piccola fabbrica in Tanzania, per aiutare le popolazioni del luogo, attraverso raccolte fondi e fornendo personale tecnico per realizzare le strutture, nel 2014 YouAid ha promosso un seminario con gli alunni di istituti superiori alessandrine e tortonesi. L'obiettivo era quello di individuare un modo per aiutare circa 50 bambini in Tanzania a raggiungere la scuola, ma anche quello di ragionare insieme sul concetto di “aiuto” e “solidarietà”. Trovato l'obiettivo, ci si è attivati per raccogliere i fondi e realizzarlo.

“I fondi raccolti dal basso per questo progetto sono stati 6.000 euro – racconta Michele - Un ottimo risultato, ma non sufficiente per raggiungere l’obiettivo".

Per questo motivo YouAid ha preso parte ad un progetto più ampio intitolato “Scuola per tutti: inclusione scolastica in Tanzania”, di cui è capofila l’Associazione amica IBO Italia.

Il progetto è stato finanziato dai fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese, che ha reso possibile lo stanziamento di 5mila euro per l’acquisto del mezzo. 

“Sul nuovo scuolabus ci sarà il nome della scuola di Lumuli, TupoPamoja, che in swahili significa 'Siamo Insieme'. Perchè è così che abbiamo realizzato la scuola. Ed è ancora così che, anche questa volta, siamo riusciti a realizzare questo sogno. Insieme!”, dice ancora Michele.
Nei giorni scorsi il pulmino è stato ritirato e consegnato, dopo un viaggio durato circa 10 ore, a Lumuli.
31/08/2017







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