Cronaca

Arrestato il ladro acrobata che visitava appartamenti al Cristo

E' stato arrestato dopo una lunga indagine un ladro accusato di almeno sei furti, avvenuti tutti nel quartiere Cristo. Era già stato arrestato per lo stesso reato a Bergamo. Fermate anche altre due persone, tra cui la fidanzata. Per loro l'accusa è di detenzione e spaccio

CRONACA – Una lunga sfilza di furti, commessi tra il novembre 2016 e il dicembre 2017, in appartamenti situati prevalentemente nel quartiere Cristo. Ma alle spalle Eri Ndoci aveva già un arresto in flagranza per lo stesso tipo di reato, commesso a Bergamo ed un procedimento giudiziario a Brescia e a Savona.
E' stato arrestato ieri dagli agenti della squadra mobile della questura di Alessandria, dopo una lunga indagine. Agli arresti sono finiti anche la fidanzata Djana Goxa e l'amico, Faik Imeras, tutti di nazionalità albanese e domiciliati ad Alessandria.
Ad incastrare Ndoci sono state le impronte digitali, rilevate dalla polizia in uno degli appartamenti. L'uomo, 31 anni, si trovava già agli arresti domiciliari ad Alessandria, per una serie di furti in associazione avvenuti nel bresciano. La tecnica usata era quella tipica dei ladri acrobati, in grado di arrampicarsi lungo le grondaie per entrare dalle finestre.
Gli agenti lo tenevano quindi d'occhio, monitorandone gli spostamenti. Tramite intercettazioni, sono riusciti a scoprire che Ndoci stava “studiando” una serie di colpi, perlustrando in orari serali le abitazioni in zona Cristo, ad Alessandria.
Ogni volta che il “piano”era messo a punto, una pattuglia della Polizia si presentava sul posto. Attendendo la conferma dei rilievi dattiloscopici, gli inquirenti hanno potuto collegare all'attività dell'uomo quattro furti messi a segno e due tentati: in via Ponchielli, nel gennaio 2017, due in via Scazzola, nella stessa abitazione a distanza di poco tempo, altri due in via Parini. Furti che avrebbero fruttato all'uomo circa 30 mila euro in oggetti, poi presumibilmente rivenduti e denaro contante
Poichè l'attività di furto, nell'ultimo periodo, era stata messa in difficoltà dagli agenti della polizia, Ndoci aveva diversificato il “business”, dedicandosi allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nel settembre 2017 viene infatti fermato una sera di rientro dal milanese. Con lui nell'auto c'era la fidanzata: nella borsa della giovane donna la polizia ha trovato due etti di cocaina, destinata a Imeras, affinchè la rivendesse.
L'arresto scatta però ad indagini concluse, una volta ottenuto l'ordine di custodia cautelare dalla procura della repubblica di Alessandria. I tre si trovano ora in carcere: Ndoci è accusato di furto e spaccio. Goxha e Imeras di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
13/03/2018







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