Novi Ligure

Attore e sindacalista: con Fausto Percivale se ne va un simbolo della novesità

Sindacalista, attore, corista, traduttore di testi teatrali, negli ultimi anni anche edicolante: una figura a tutto tondo quella di Fausto Percivale, scomparso a Novi Ligure a soli 65 anni. Era stato un punto di riferimento importante per i colleghi della Pernigotti

NOVI LIGURE – Sindacalista, attore, corista, traduttore di testi teatrali, negli ultimi anni anche edicolante: una figura a tutto tondo quella di Fausto Percivale, scomparso ieri a Novi Ligure a soli 65 anni. Era andato in pensione da pochissimo: per oltre quarant’anni era stato impiegato alla Pernigotti, la storica azienda dolciaria novese. Era un punto di riferimento per tutti i colleghi e a lungo era stato rappresentante sindacale.

Percivale era un profondo conoscitore del dialetto (durante la protesta degli operai alla fine degli anni Sessanta tappezzò la città con un manifesto scritto in novese) e faceva anche parte della compagnia teatrale dei Matt’Attori. «Sei uscito di scena all’improvviso, ci hai lasciati qui, con il sipario aperto, senza parole e senza più battute… e per dirla come farebbe Pellegro, uno dei tuoi personaggi, siamo rimasti “muti kmè in pesu” – dicono gli attori della compagnia – Questa volta non c’è suggeritrice che tenga… Questa volta rimane solo un vuoto incolmabile, in scena e nella vita».

Il personaggio che più amava recitare era il Bertomè – Bartolomeo – di “Sotto a chi tocca”, una delle più famoso di Gilberto Govi. Come autore, aveva invece tradotto in dialetto novese “Guastavino e Passalacqua” di Emanuele Canesi e “Quattro donne in una casa” di Paolo Giacometti.
Percivale non poteva mancare agli appuntamenti di “E sa faïsmu duü parole”, gli incontri in dialetto novese organizzati da Enzo De Cicco e Gianluigi Bailo. «Si era anche reso disponibile come “docente” di dialetto novese per le lezioni che prenderanno il via il mese prossimo nelle scuole elementari della città», ricorda De Cicco.

Fausto Percivale si esibiva anche con la Corale Novese. Una decina di anni fa aveva rilevato con la moglie l’edicola di viale Saffi, nei pressi della stazione ferroviaria. Un giornale, un sorriso, un saluto: mancherà a tanti. E in tanti, sicuramente, saranno a dargli l’estremo saluto domani, martedì 13 febbraio, alle 14.30 presso la chiesa di San Pietro in via Roma. Il rosario sarà recitato stasera alle 20.30, sempre a San Pietro. Fausto Percivale lascia la moglie Cristina e le figlie Serena, Elisa, Alice e Michela.
12/02/2018







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