Ovada

Quel 14 agosto sul ponte Morandi

Un mese fa la tragedia che ha sconvolto Genova e l'Italia. Il ricordo dei due agenti della Polstrada di Ovada intervenuti. Il vibrante incontro con Rocco Salvatore, l'ultimo a transitare prima del crollo

OVADA - Marco Gastaldi e Antonio Fiore ricordano bene l’inferno causato trenta giorni fa dal crollo del ponte Morandi a Genova. Erano le 11.34 di martedì 14 agosto. Entrambi hanno una vasta esperienza di operazioni sull’autostrada, il primo Assistente Capo Coordinatore della Polstrada di Ovada, il secondo Assistente Capo. Lo scorso 14 agosto si trovavano sul tratto di A10 immediatamente precedente. Con la loro auto di servizio erano diretti a Villa Scassi per un’identificazione dopo un incidente. Le immagini hanno fatto il giro del web e delle televisioni. “Per lavoro – raccontano – siamo abituati a mantenere la calma e a ricordare che nelle situazioni delicate dobbiamo essere un punto di riferimento. Lavoriamo assieme da tanti anni”. Il simbolo dell’emergenza di quei momenti è Salvatore Rocco (NELLA FOTO AL CENTRO): un’accelerata istintiva nel momento della frattura della strada ha consentito all’auto che stava guidando di superare il crollo e di salvarsi.

Sono un miracolato – ha raccontato - E non c’è un momento in cui non pensi alle persone che erano dietro di me e sono precipitate dal viadotto”. I tre protagonisti di un momento tanto drammatico si sono incontrati qualche giorno dopo. “Siamo stati i primi – raccontano i due agenti - che ha incontrato portando la sua macchina lentamente verso la galleria e allontanandosi dal crollo”. Una stretta di mano forte per un legame che si è rafforzato in virtù della comune esperienza vissuta. Il racconto di quei minuti è molto vivo. “Il nostro compito è stato quello della bonifica, assicurarci che tutte le persone fossero in sicurezza. Abbiamo fatto quest’operazione due volte. In generale le persone sono state collaborative, alcune erano comprensibilmente sotto choc. C’era chi nell’auto aveva lasciato cose importanti”. Nel giorno dei funerali di Stato Marco Gastaldi Capo della Polizia Prefetto Franco Gabrielli nella Questura di Genova insieme ad una folta delegazione di poliziotti impegnati nei soccorsi e nelle indagini. “Ha ribadito il concetto – aggiunge Gastaldi – della necessità di essere un punto di riferimento per le persone”.

 

14/09/2018







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