Alessandria

Amag Reti Idriche finalista al Premio Sodalitas con il progetto 'Depurare'

Il progetto 'Depurare' dell’azienda alessandrina riconosciuto da Fondazione Sodalitas per il contributo nella salvaguardia dell’acqua

ALESSANDRIA - Ancora un importante riconoscimento per Amag Reti Idriche. Il progetto “Depurare” dell’azienda alessandrina, già vincitore nell’ambito del Forum Pa 2018, è stato selezionato tra i sei finalisti della categoria “Clima, energia e acqua” nella 16° edizione del Sodalitas Social Award, organizzato da Fondazione Sodalitas, con il patrocinio di Assolombarda, Commissione Europea e Unioncamere. 

Il progetto è stato riconosciuto dalla Giuria del Premio quale esempio di valore nel contribuire a ridurre l'impatto sul clima e nel salvaguardare risorse non rinnovabili, come energia o acqua. Centotrentacinque i progetti in gara presentati da imprese, pubbliche e private, di ogni dimensione e settore, che hanno riguardato temi legati a giovani e scuola, occupabilità e pari opportunità, clima e stili di vita sostenibili, contrasto alle disuguaglianze e inclusione sociale. Cinque i premi di categoria e cinque i premi speciali assegnati martedì 9 ottobre nel corso dell’incontro “Le imprese protagoniste dello sviluppo sostenibile’, tenutosi presso l’Auditorium di Assolombarda a Milano. I progetti finalisti delle cinque categorie, fra cui “Depurare”, sono stati inseriti nel Libro d’oro della Responsabilità Sociale d’Impresa, distribuito durante l’evento. 

“Depurare - Disinfezione E PURificazione Acque Reflue” si propone di testare metodologie alternative per la disinfezione finale nel processo di trattamento delle acque reflue. L’obiettivo è quello di eliminare l’utilizzo del cloro, altamente disinfettante ma nocivo per l’ambiente, e di neutralizzare le sostanze inquinanti non completamente rimosse dal processo di depurazione. Il progetto coniuga metodologie diverse, innovative ed eco-compatibili: soluzioni elettrochimicamente attivate attraverso elettrolisi, microalghe, zeolite e nanospugne. I benefici apportati da Depurare sono di due tipi: un miglioramento oggettivo della qualità dell’ambiente e la cresciuta percezione dell’impegno volto a risolvere problematiche legate alla qualità della vita dei circa 150mila abitanti serviti da Amag Reti Idriche. Il riutilizzo degli scarti recuperati delle sostanze contenute nelle acque permette, inoltre, di ottenere risparmio energetico e riduzione di CO2. 



Il Presidente del Gruppo Amag, Paolo Arrobbio, esprime soddisfazione: “Il progetto 'Depurare' è un buon esempio di efficienza e sostenibilità, valori in cui il Gruppo crede e investe, per dare risposte sempre più soddisfacenti al territorio che serve. Intendiamo proseguire su questa strada, per affrontare al meglio le sfide che derivano dalla gestione di risorse preziose quali l’energia e l’acqua, in modo da coniugare l’efficienza dei servizi con la salvaguardia dell’ambiente”. 

L’Amministratore Unico di Amag Reti Idriche, Mauro Bressan, commenta: “Questo ulteriore riconoscimento è la conferma di come un approccio attento e responsabile, unito alla capacità di sviluppare sinergie, favorisca la nascita di progetti significativi, in grado di migliorare la qualità della vita e dell’ambiente. Siamo orgogliosi che i nostri sforzi siano apprezzati da una realtà accredita quale la Fondazione Sodalitas, punto di riferimento italiano per la responsabilità sociale d’impresa”. 

“Le competenze del Gruppo Amag e l’agire sempre più sostenibile delle sue società – sostiene il Vice-Sindaco e Assessore alle aziende partecipate del Comune di Alessandria, Davide Buzzi Langhi - costituiscono un patrimonio da difendere e valorizzare, perché generano valore industriale, sociale e ambientale per l’intera comunità. Ringrazio tutti i soggetti che hanno contribuito al successo del progetto 'Depurare' perché oggi, ancora una volta, il nome di Alessandria è associato a buone prassi e idee innovative, capaci di fare la differenza nella complessa filiera dei servizi pubblici essenziali”. 

L’importante risultato è frutto di un lavoro di ricerca e collaborazione tra il personale dell’azienda e un team di chimici, fisici, biologi e ingegneri energetici. Oltre ad Amag Reti Idriche, il gruppo di lavoro è formato da: 

- Università del Piemonte Orientale - Dipartimento di Scienze ed Innovazione Tecnologica DISIT 
- Università di Torino
- Università di Padova
- TEA Sistemi srl di Vinovo (TO)
- 3i Efficientamento Energetico di Alessandria
12/10/2018







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