Economia

Biodiversità e qualità del paesaggio agrario: un bando per il sostegno

Gli elementi oggetto del sostegno sono finalizzati a costituire zone di rifugio, alimentazione e riproduzione per la fauna inframmezzate alle coltivazioni, fasce tampone lungo fossi, scoline, corsi d’acqua, tratti di connessione ecologica, elementi atti a determinare un graduale miglioramento del paesaggio

ECONOMIA - Un'operazione sostiene investimenti non produttivi che comprendono l'introduzione, il ripristino o l'ampliamento di formazioni arbustive e arboree, di aree umide e altri elementi atti a favorire la biodiversità, il miglioramento della qualità del paesaggio agrario e in generale il conseguimento di obiettivi agro-climatico-ambientali, anche nella prospettiva di una fruizione pubblica del territorio secondo modalità compatibili con la tutela dell'ambiente. In particolare, gli elementi naturaliformi oggetto del sostegno sono finalizzati a costituire zone di rifugio, alimentazione e riproduzione per la fauna inframmezzate alle coltivazioni, fasce tampone lungo fossi, scoline, corsi d’acqua, tratti di connessione ecologica, elementi atti a determinare un graduale miglioramento del paesaggio anche mediante la schermatura di strutture estranee al territorio agricolo tradizionale.

Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020
Misura 4 sottomisura 4.4 operazione 4.4.1 - Elementi naturaliformi dell’agroecosistema Bando n° 1/ 2018

Il bando è riservato a:
  • agricoltori e associazioni di agricoltori;
  • associazioni miste di agricoltori e altri gestori del territorio;
  • consorzi irrigui;
  • altri gestori del territorio o gruppi di altri gestori del territorio quali enti pubblici;
  • fondazioni, onlus (aventi tra i propri scopi/finalità la gestione del territorio).
Gli Enti pubblici ammissibili sono Province, Comuni, Enti di gestione di parchi nazionali, soggetti gestori di aree protette individuati ai sensi dell’art. 12 della l.r. 19/2009, soggetti delegati alla gestione di aree della rete Natura 2000 ai sensi dell’art. 41 della l.r. 19/2009, Autorità di bacino regionali ed interregionali.
Gli Enti pubblici o di Organismi di diritto pubblico devono garantire in tutte le fasi del procedimento il rispetto della normativa generale sugli appalti, con riferimento agli affidamenti.
L’eventuale finanziamento delle domande di Fondazioni e Onlus si configura come aiuto di Stato: in tal caso gli Uffici istruttori applicheranno la procedura di registrazione e notifica delle provvidenze economiche che costituiscono aiuti di Stato, al fine di ottenere l’autorizzazione da parte alla Commissione Europea. Per tale ragione i relativi pagamenti potranno essere differiti rispetto alle altre categorie di beneficiari.
Gli interventi sono ammissibili su tutto il territorio regionale, con punteggi di priorità differenziati in funzione della zona interessata.

Per poter ricevere il sostegno dell'operazione, gli investimenti devono soddisfare le seguenti condizioni di ammissibilità:
  • essere localizzati nel territorio regionale;
  • non essere iniziati prima della trasmissione telematica della domanda di auto;
  • non aver ottenuto o richiesto altre agevolazioni pubbliche per la loro realizzazione;
  • non essere richiesti da prescrizioni di applicazione obbligatoria (es. mitigazione dell’impatto di infrastrutture) o vincolanti nell’ambito di altri regimi di aiuto comunitari;
  • essere realizzati in base a un'adeguata progettazione,essere valutati ammissibili dall’autorità competente, ove necessario;
  • in particolare, essere autorizzati dal soggetto gestore per gli interventi ricadenti nelle zone “Natura 2000” e nelle aree protette ai sensi della l.r. 19/2009 (inclusi i parchi e le riserve nazionali).
Le condizioni di ammissibilità sono verificate in fase istruttoria, a eccezione della localizzazione in Piemonte e della presenza della scheda progettuale e del conto economico, che vengono già verificati ai fini della predisposizione della graduatoria.

Interventi ammissibili
È ammissibile al sostegno la realizzazione di:
  • formazioni arbustive e/o arboree;
  • zone umide;
  • strutture per la fauna selvatica;
  • strutture per la fruizione ecocompatibile di aree di pregio ambientale o paesaggistico.
scadenza 9/4/2018

link al bando in originale

per info:
LAMORO scarl
via Leopardi, 4
14100 Asti
0141-532516
info@lamoro.it
13/03/2018







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