Alessandria

Borsalino: la città sfoggia orgogliosa il suo cappello!

Centinaia di persone si sono ritrovate sabato mattina davanti allo storico negozio Borsalino di corso Roma al suono di uno slogan e obiettivo comune dell'intera città: #SaveBorsalino. Un gesto di solidarietà verso i lavoratori dell'azienda dichiarata fallita dal Tribunale e anche uno "sfoggio" di orgoglio per un cappello conosciuto e amato in tutto il mondo

 ALESSANDRIA - La risposta della città nei confronti della sentenza del Tribunale di Alessandria che ha decretato il fallimento della azienda di cappelli Borsalino non si è fatta attendere. Nella mattinata di sabato 23 dicembre sono stati centinaia gli alessandrini che si sono dati appuntamento davanti lo storico negozio di corso Roma, la principale via dello shopping, sfoggiando con orgoglio un "Borsalino" sulla testa.

Una manifestazione nata su Facebook che ha richiamato l'attenzione della comunità intera: non solo politici e istituzioni, ma tanti signori alessandrini, giovani, famiglie. E tante le telecamere puntate sull'evento e sulla vicenda che sta toccando l'azienda alessandrina che porta il territorio provinciale e la qualità del Made in Italy, Made in Alessandria nel mondo.

Sono già centinaia anche le adesioni al Comitato a difesa della Borsalino, nato per volontà dell'associazione culturale Libera Mente - Laboratorio di Idee e del suo presidente Fabrizio Priano.

Tanta partecipazione al suono di "Borsalino, Borsalino, Borsalino" e con un obiettivo comune: #SaveBorsalino, essere vicini ai lavoratori dell'azienda e allo stesso tempo tenere viva l'attenzione per un nome che non può rischiare di scomparire da Alessandria. Come ha ricordato più volte, e anche ieri, il primo cittadino Cuttica di Revigliasco: "marchio, azienda e fabbrica sono qui da 160 anni e devono rimanerci".


Intanto, torna a parlare anche la Cisl, che nel pomeriggio di sabato 23 dicembre ha diffuso un nuovo comunicato che sottolinea come la priorità vada dai ai lavoratori. Ecco di seguito il testo integrale della comunicazione. 
BORSALINO: PRIORITÀ AI LAVORATORI

La CISL e la FEMCA/CISL di Alessandria Asti, prima sigla sindacale dello stabilimento Borsalino di Spinetta Marengo alle ultime elezioni RSU, esprimono forte vicinanza e solidarietà ai lavoratori e alle loro famiglie in questa fase complicata della vita aziendale, unitamente alla grande preoccupazione per il futuro della Società.
Nel pieno rispetto delle decisioni prese dalle competenti Istituzioni, le scriventi Organizzazioni continueranno a seguire lo sviluppo della vicenda da vicino e con estrema attenzione e adotteranno, in accordo con i lavoratori e d’intesa con le altre sigle sindacali, tutte le azioni che si renderanno necessarie per la difesa dell’attività senza escludere alcuna iniziativa utile.
A fronte delle numerose proposte che si stanno susseguendo in questi giorni, ribadiscono che la priorità sindacale è costituita dal mantenimento dell’occupazione, della produzione e della sede sociale nel territorio alessandrino.
Auspicano altresì che gli attuali curatori nominati dal Tribunale di Alessandria coinvolgano tempo per tempo le Organizzazioni Sindacali, per quanto di pertinenza, nella risoluzione positiva della vicenda.
Invitano le istituzioni alessandrine politiche, sociali ed economiche, le Associazioni di Categoria, nonché la cittadinanza, ad unirsi ai lavoratori nella comune difesa di un brand che, soprattutto grazie all’opera di dipendenti di altissimo profilo professionale ed indiscussa preparazione, rappresenta da 160 anni l’eccellenza produttiva di questo Paese nel campo della moda, nonché uno dei più noti ed apprezzati simboli del made in Italy a livello mondiale.
24/12/2017







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