Economia

Cementir acquistata da Italcementi. Saranno mantenuti i due siti di Novi e Arquata?

E' ormai ufficiale l'acquisizione da parte di Italcementi del gruppo Cementir. L'operazione era stata avviata verso la fine del 2017, ma si attendeva il via libera da parte dell'antitrust, arrivato a novembre. Lunedì il perfezionamento dell'operazione. In provincia sono due i siti, quello di Novi e quello di Arquata. I sindacati attendono il piano industriale per capire se verranno mantenuti entrambe

ECONOMIA - La notizia arriva con una nota ufficiale dal gruppo Italcementi. E' ormai ufficiale l'acquisizione da parte di Italcementi del gruppo Cementir. L'operazione era stata avviata verso la fine del 2017, ma si attendeva il via libera da parte dell'antitrust, arrivato a novembre. Ieri ilperfezionamento dell'operazione.
«Italcementi ha perfezionato l’acquisizione di tutte le attività italiane di Cementir Holding, consistenti in una struttura industriale formata da 5 cementerie a ciclo completo e 2 centri di macinazione, oltre che un network di terminal e impianti di calcestruzzo attivi sul territorio nazionale. La transazione si è conclusa a fronte di un corrispettivo di 315 milioni di euro (enterprise value, cash and debt free)», si legge nella nota ufficiale.
«La giornata di oggi segna una tappa storica per la nostra società - afferma Roberto Callieri, amministratore delegato di Italcementi -. Per la prima volta dopo molti anni, torniamo a crescere in Italia, consolidando ancora di più la nostra leadership nel mercato italiano dei materiali per le costruzioni e riaffermando il ruolo di primo piano di Italcementi nel panorama industriale nazionale», prosegue.
In provincia, Italcementi ha il sui sito di macinazione a Novi. Cementir ad Arquata Scrivia: la vicinanza dei due stabilimenti, che impiegano complessivamente una cinquantina di addetti, mette il allerta i sindacati.

«A breve ci sarà un incontro a livello nazionale in cui ci attendiamo che vengano illustrati i piani industriali per ogni singolo stabilimento», spiega Rocco Politi, segretario provinciale di Fillea Cgil. «La presenza di due impianti simili, sebbene quello di Novi sia più moderno rispetto a quello di Arquata, porta a chiederci che ne sarà della manodopera, se resteranno attivi entrambe i siti e se ci saranno le garanzie per il mantenimento dei livelli occupazionali attuali».
Entrano a far parte del gruppo Italcementi anche gli impianti di betonaggio Betontir, ex Cementir, nei cantieri del terzo valico dei Giovi di Radimenro e Castagnola.
Nella comunicazione ufficiale dell'acquisizione non c'è alcun cenno alla forza lavoro. Intanto, i dipendenti ex Cementir che erano stati dichiarati in esubero lo scorso anno, sono stati assorbiti direttamente da Cociv, consorzio per la progettazione e realizzazione del Terzo Valico. Nello stabilimento di Arquata e nei due centri di betonaggio, ne sono rimasti in forze circa venticinque. Con il finanziamento degli ultimi due lotti dell'opera e il riaffido delle gare sospese dopo l'inchiesta sui presunti appalti pilotati, i lavori per il maxi tunnel ferroviario dovrebbero riprendere a pieno regime. Italcementi e Cementir avevano ottenuto commesse per la fornitura di calcestruzzo. «Saremo vigili – conclude Politi – in attesa delle convocazioni ufficiali».
Ottimista il gruppo industriale: «A soli 18 mesi dall’ingresso di Italcementi in HeidelbergCement Group, questo nuovo investimento conferma la fiducia del Gruppo nel nostro Paese e nella nostra società. Il nostro obbiettivo - conclude Callieri - è chiaro: accelerare il ritorno, già iniziato nel 2016, alla redditività e sostenibilità del business, con una chiara ambizione sia finanziaria, sia temporale. Un percorso da attuare attraverso le necessarie sinergie, da coniugare con le nuove opportunità di mercato per i nostri prodotti, quelli tradizionali come quelli innovativi».
3/01/2018







blog comments powered by Disqus


“Sul Terzo Valico silenzio surreale in Provincia”

Lavoro | La Cgil vuole riaprire il dibattito su infrastrutture e Terzo Valico. Il segretario nazionale di categoria domani sui cantieri con la segreteria nazionale. “Aziende appaltatrici in difficoltà? Si proceda con i subentri”. "Gli investimenti sulle infrastrutture non sono alternativi alle manutenzioni. Vanno fatti entrambi"

Avviso pubblico per la co-progettazione di 30 tirocini formativi per disoccupati

Alessandria | Un progetto per offrire a cittadini al momento senza lavoro, in particolare ai genitori appartenenti a nuclei monoparentali e giovani disoccupati, un’occasione di avvicinamento al mondo del lavoro, investendo sulle loro capacità e sulle loro potenzialità e propensione a (ri)mettersi in gioco. Domande entro il 1° ottobre

Serravalle, commercianti uniti per rilanciare il paese nel nome della moda

Serravalle Scrivia | Un gruppo di negozianti di Serravalle Scrivia ha organizzato una sfilata di moda: quasi una sfida impossibile, in un paese che convive con i 240 store dell'Outlet a pochi passi. A guidarli una ex commessa che ha lavorato per 16 anni nel centro commerciale e poi ha deciso di mettersi in proprio

Mense: da lunedì "tutti a tavola". E per i lavoratori (e i loro contratti)?

Alessandria | Il servizio di refezione scolastica parte lunedì 24 settembre: a fare il punto sulla questione "mense" che ha (sur)riscaldato i mesi estivi è l'assessore Straneo in occasione della presentazione del Documento unico di programmazione 2019-2021. A chiedere informazioni sulla possibilità di riduzione delle tariffe è il M5S. E sul fronte occupazionale? "Quasi tutti i contratti arrivati a buon fine, per alcuni con migliorie rispetto alle indicazioni iniziali"

Il rilancio dell'edilizia passa dai "vantaggi" ottenuti con il rinnovo del contratto

UILinforma | Ecco quali sono le novità e i vantaggi per i lavoratori del settore edile, apportati dal rinnovo del contratto nazionale di questa estate. A fare il punto della situazione durante il Consiglio regionale della Feneal Uil è stato il segretario nazionale, Vito Panzanella. Un quadro della situazione "drammatica" che sta vivendo la provincia è stato delineato invece dal segretario provinciale Paolo Tolu