Alessandria

Dopo acqua e gas Amag punta all'illuminazione pubblica

Investimenti per 50 milioni di euro e la nuova sfida: gestire i lampioni delle città. Paolo Arrobbio, presidente Amag da un paio di mesi, non teme la concorrenza aggressiva, ma sta già prendendo le sue contromisure per non perdere (troppe) quote del mercato gas

 ALESSANDRIA - Da banchiere non poteva che prendere subito in mano le cartelle con i bilanci, la redditività e l'organizzazione interna, per confermare (per pimo a se stesso) che Amag è un'azienda con tutte le carte in regola per competere sul mercato territoriale. 

Da soli due mesi alla presidenza di Amag, Paolo Arrobbio ha già le idee chiare sui passi da fare per quando anche il gas finirà sul libero mercato. 

Dal primo gennaio 2019 anche il gas sarà infatti su libero mercato, Amag ne è praticamente il monopolista ad Alessandria: va da sè una fisiologica redistribuzione degli utenti ed una aggressione da parte degli altri operatori energetici.

"È proprio il momento di fare il salto di qualità per non rimanere schiacciati".

Per spiccare ci vogliono investimenti. Nonostante le banche – detto da un esperto del settore – in questo momento storico siano molto caute a finanziare somme ingenti, Arrobbio - casalese di 64 anni, una vita passata alla Banca Popolare di Novara, ora Gruppo BPM - punta nel potenziamento della rete idrica e del gas. “Cifre importanti, parliamo di 40/50 milioni per avere una delle reti migliori in Italia”.

Sempre nell’ottica di una crescita globale di Amag, Arrobbio sta pensando di migliorare non solo le reti con i tubi, ma anche quella delle vendite e del marketing. “La struttura commerciale dev’essere più presente, sia per le aziende, sia per i privati”.

La nuova strategia aziendale è però un’altra: “Ci apriremo ad altri servizi, per prima l’illuminazione pubblica. Enel Sole ha la convenzione in scadenza di una parte dei 14 mila punti luce del comune di Alessandria. “Ci candidaiamo sia per la manutenzione sia per l’erogazione. Il sogno è quello di estendere questo nuovo servizio anche agli altri Comuni della Provincia”.

Per rimanere nel cuore e nelle case degli alessandrini Amag continuerà ad investire molto sul territorio, soprattutto nella promozione turistica, nella cultura e nello sport dilettantistico, mondo in cui è difficile trovare sponsor. "È una scelta doverosa che paga sul ritorno di immagine".
 

 
8/10/2018







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