Economia e Lavoro

La Regione supporta progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale in ambito manifatturiero

La misura "Azione di coordinamento Manunet 2018 fa parte della Call 2018 lanciata dalla Rete Manunet III. Ecco come partecipare...

ECONOMIA E LAVORO - Nell'ambito delle azioni di coordinamento (coordination action) regionali e nazionali promosse dalla Commissione dell'Unione Europea nell'ambito del programma Horizon 2020 per la ricerca e lo sviluppo tecnologico, la Regione Piemonte ha aderito tramite Finpiemonte S.p.A alla ERA-NET "MANUNET III" che prevede, tra le altre attività, il lancio di Call annuali finalizzate a supportare progetti di ricerca e sviluppo presentati da partenariati transnazionali e relativi all'ambito manifatturiero.
All'interno della programmazione regionale POR FESR 2014/2020, nell'ambito Asse I - Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione - Obiettivo specifico I.1b.1. Azione I.1b.1.2. pertanto la Regione Piemonte ha previsto la possibilità di supportare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale in ambito manifatturiero coerenti con le 6 aree di innovazione identificate nella strategia di specializzazione intelligente regionale strategia S3 (aerospazio, automotive, chimica verde e clean technology, made in Piemonte - agroalimentare e tessile, meccatronica e scienza della vita) e con le traiettorie trasversali resources efficiency e smart, presentati da partenariati transnazionali che coinvolgano almeno una PMI localizzata in Piemonte.

In riferimento alla Call 2018 lanciata dalla Rete MANUNET III, la Regione Piemonte con Deliberazione della Giunta Regionale n. 28-6353 del 12 gennaio 2018 ha approvato la scheda tecnica relativa alla misura denominata "Azione di coordinamento MANUNET 2018 - Agevolazioni a sostegno di progetti transnazionali di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nell'ambito manifatturiero - Bando Regionale 2018", destinando 1.500.000 euro; tuttavia l'adesione effettiva al bando dell'annualità 2018 è ancora in corso di definizione.
In via preventiva si informa che la misura è indirizzata a PMI e Organismi di Ricerca (ODR) e prevede la concessione di un contributo a fondo perduto nella misura massima del 60% dei costi ammessi, si invitano pertanto eventuali soggetti interessati a prendere visione delle linee guida relative a beneficiari e progetti deliberate dalla suddetta Giunta regionale per la misura.

Tutte le informazioni sulla Call transnazionale 2018 sono disponibili sul sito Manunet al link: https://www.manunet.net/

Titolo 
POR FESR 2014-2020 - Asse I Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione. Obiettivo specifico I.1b.1. Azione I.1b.1.2. Approvazione scheda tecnica di misura e dotazione finanziaria per il sostegno a progetti transnazionali di ricerca industriale e di sviluppo nell'ambito della rete MANUNET III - Bando MANUNET 2018.

Il termine ultimo
per la presentazione della pre proposal a livello transnazionale, da presentare tramite il submission tool messo a disposizione sul sito https://submission.manunet.net/preproposal è il 23 marzo 2018 (ore 17.00).

Asse I - Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione
OBIETTIVO TEMATICO OT1 - Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione
PRIORITA' DI INVESTIMENTO I.1b. Promuovere gli investimenti delle imprese in R&I, sviluppando collegamenti e sinergie tra le imprese, centri di ricerca e sviluppo e il settore dell'istruzione superiore, in particolare promuovendo gli investimenti nello sviluppo di prodotti e servizi, il trasferimento di tecnologie, l'innovazione sociale, l'ecoinnovazione, le applicazioni nei servizi pubblici, lo stimolo della domanda, le reti, i cluster e l'innovazione aperta attraverso la specializzazione intelligente, nonché sostenere la ricerca tecnologica e applicata, le linee pilota, le azioni di validazione precoce dei prodotti, le capacità di fabbricazioni avanzate la prima produzione soprattutto di tecnologie chiave abilitanti, e la diffusione di tecnologie con finalità regionali

OBIETTIVO SPECIFICO/RISULTATO ATTESO

Incremento delle attività di innovazione delle imprese
AZIONE Azione I.1b.1.2 - Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi (Azione 1.1.4 dell'Adp)
DENOMINAZIONE DELLA MISURA Azione di coordinamento MANUNET 2018 "Agevolazioni a sostegno di progetti transnazionali di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nell'ambito manifatturiero" Bando Regionale 2018

OBIETTIVI DELLA MISURA
Attivazione di bandi transnazionali congiunti nel quadro della rete MANUNET III a sostegno di attività collaborative di R&S nel settore manifatturiero. La misura intende nello specifico promuovere gli investimenti in attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati da MPMI e Organismi Di Ricerca (OR) in partenariato con altri soggetti delle Regioni/Nazioni europee partecipanti alla Rete MANUNET III, in coerenza con gli ambiti tecnologici definiti a livello transnazionale e applicabili, anche in modo non esclusivo ai contesti produttivi appartenenti ai settori individuati dalla strategia S3 regionale (aerospazio, automotive, chimica verde e clean technology, made in Piemonte - agroalimentare e tessile, meccatronica e scienza della vita) e con le traiettorie trasversali resources efficiency e smart;

INTERVENTI AMMISSIBILI
La misura prevede l'ammissione a contributo di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale (TRL indicativo compreso tra 4 e 6). I progetti dovranno soddisfare i seguenti requisiti, inclusivi anche dei requisiti previsti dal documento della Rete MANUNET III "Guidelines for applicants":
- i raggruppamenti dovranno essere costituiti da almeno una MPMI piemontese (con unità locale attiva produttiva in Piemonte alla data di erogazione del contributo) e una MPMI localizzata in una delle altre Regioni/Nazioni aderenti alla Call. Qualora ai fini del rispetto del requisito la partnership prevedesse la collaborazione tra due imprese italiane, risulta obbligatorio il coinvolgimento di un terzo soggetto localizzato in una Regione non italiana o altra Nazione aderente alla Call e ammissibile ai sensi del bando di competenza territoriale;
- gli ODR (privati o pubblici) piemontesi potranno partecipare al progetto solo in collaborazione con MPMI piemontesi e non potranno sostenere cumulativamente più del 50% dei costi ammessi delle MPMI piemontesi del progetto;
- l'importo minimo di investimento complessivo dei partner piemontesi in un progetto non potrà essere inferiore a € 200.000,00;
- la quota di progetto realizzata dalla componente piemontese nel partenariato dovrà essere pari ad almeno il 20% del costo totale di progetto.
I costi ammissibili sono i seguenti: costi del personale, costi per apporti in natura, costi relativi a strumentazione e attrezzature, costi per la ricerca contrattuale, spese generali supplementari e altri costi d'esercizio direttamente imputabili al progetto.
La durata massima di ciascun progetto non potrà superare i 24 mesi (con massimo 6 mesi di proroga).
I partner di progetto dovranno disciplinare mediante specifici accordi le modalità di sfruttamento dei risultati delle attività di R&S così come i diritti di accesso a tali risultati.

BENEFICIARI
I beneficiari sono MPMI e ODR con stabile o futura sede in Piemonte. Sono esclusi dalle agevolazioni i soggetti destinatari di un ordine di recupero pendente per effetto di una precedente decisione della commissione che dichiara un aiuto illegale e incompatibile con il mercato interno ad eccezione dei regimi di aiuti destinati a ovviare ai danni arrecati da determinate calamità naturali ( c.d Clausola deggendorf).

DOTAZIONE FINANZIARIA
€1.500.000,00

PROCEDURE TECNICHE E AMMINISTRATIVE DI SELEZIONE E VALUTAZIONE

Il bando è sviluppato in due fasi: pre-proposal e full proposal (proposta definitiva). Entrambe le proposte progettuali vengono valutate sia a livello regionale che a livello transnazionale e dovranno superare entrambe le valutazioni per l'ammissione al contributo.
A livello europeo, le proposal dovranno essere sottomesse dal coordinatore di progetto tramite uno specifico submission tool messo a disposizione dalla Rete MANUNET III, a livello regionale la richiesta di agevolazione dovrà essere presentata da tutti i soggetti piemontesi partecipanti tramite il portale SistemaPiemonte.

TIPOLOGIA ED ENTITA' DELL'AGEVOLAZIONE
L'agevolazione è concessa in forma di contributo alla spesa entro le seguenti intensità di aiuto, conformemente a quanto disposto dagli artt. 25 del Regolamento (UE) n. 651/2014:
Tipologia di impresa  Tipologia di impresa  Maggiorazione per dimensione di impresa Maggiorazione per effettiva collaborazione tra PMI Intensità massima
Piccola 25% 20% 15% 60%
Media 25% 10% 15% 50%

- ODR fino al 60%
Il contributo alla spesa non potrà in ogni caso superare € 300.000,00 per progetto. Tale massimale deve intendersi riferito alla parte piemontese del progetto nel suo complesso e non al singolo partner, pertanto in caso i partecipanti piemontesi coinvolti fossero più di uno la somma dei contributi concessi non potrà essere superiore a € 300.000,00.
 
per info:
LAMORO scarl
via Leopardi, 4 
14100 Asti
0141-532516
info@lamoro.it
6/03/2018







blog comments powered by Disqus


Docenti precari e indennità NaSpI

Economia e Lavoro | I docenti che vogliono presentare la domanda di disoccupazione hanno a disposizione 68 giorni a partire dalla fine del contratto, ma è consigliabile inoltrare la stessa il prima possibile perché l’indennità decorre dall’8° giorno dal termine del contratto

Lercaro: sbloccati gli stipendi

Ovada | Parziale fumata bianca dopo la crisi di liquidità dovuta al pignoramento dei conti da parte di Proges che aveva portato alla mancata corresponsione della mensilità di maggio

Danobat: nuova realtà industriale in provincia

Bistagno | Il costruttore di macchine utensili ed impianti di produzione inaugura un nuovo sito di 2500 metri quadri. L’azienda intende migliorare la propria posizione in Italia, paese che rappresenta il secondo mercato europeo per importanza nell’ ambito della macchina utensile dopo la Germania

Terra Madre: salvare le biodiversità per salvare noi stessi

Alessandria | Terra Madre Salone del Gusto: da Alessandria a Torino grazie all'impegno di Slow Food per ribadire la centralità della biodiversità.

Koster, Solero Scarl e Euroimpresa: “noi sciacalli? La nostra è l'unica proposta che può salvare Aral, creditori e lavoratori”

Alessandria | Le tre ditte creditrici di Aral si “difendono” dalle accuse di “sciacalli” per le azioni di pignoramento messe in atto e spiegano la loro proposta “impattante e inusuale” ma che è l'unica che può salvare Aral, i creditori e anche tutti i posti di lavoro con una "conversione tra quote e capitale“. Mentre l'offerta di affitto di ramo d'azienda è “antieconomica” con perdite da 100 mila euro al mese e senza speranza per i creditori di recuperare il 50%