Capriata d'Orba

Mondelez, allo stabilimento di Capriata sindacati divisi sullo sciopero

Sciopero alla Mondelez di Capriata d'Orba, l'ex stabilimento Saiwa. Per domani la Cgil ha proclamato un'astensione dal lavoro di due ore su ciascun turno. All'origine dell'agitazione, l'annunciata decisione dell'azienda di disdettare gli accordi interni. Ma Cisl e Uil non aderiscono

CAPRIATA D’ORBA – Sciopero alla Mondelez di Capriata d’Orba, l’ex stabilimento Saiwa. Per domani, lunedì 5 marzo, la Cgil ha proclamato un’astensione dal lavoro di due ore su ciascuno dei tre turni. All’origine dell’agitazione, «l’annunciata decisione dell’azienda di disdettare gli accordi organizzativi e integrativi», spiega il segretario provinciale della Flai-Cgil Marco Malpassi [foto in basso].

Lo sciopero arriva dopo settimane di tensioni all’interno della fabbrica di località Pedaggera, dove si producono tra gli altri i biscotti Oro, i cracker Ritz, Tuc e Premium e le patatine Cipster. L’azienda aveva avviato le trattative per la modifica degli accordi organizzativi interni direttamente con i coordinamenti nazionali dei sindacati di categoria Flai, Fai e Uila. Una mossa che non è piaciuta né alla segreteria provinciale della Flai-Cgil né alle rappresentanze sindacali di stabilimento. Le trattative erano andate avanti comunque e avevano portato a una bozza d'intesa tra azienda e sindacati che era stata sottoscritta solo da Cisl e Uil.

Il cui operato è stato però sconfessato dai dipendenti, che durante le assemblee di fabbrica hanno votato per il “no” alla bozza. «A quel punto Mondelez ha annunciato la disdetta degli accordi, estendendola non solo a quelli organizzativi ma anche a quelli integrativi», dice Malpassi. Un colpo di spugna su oltre trent'anni di contrattazione sindacale. La risposta della Cgil è stato lo sciopero indetto per domani.

Contrari allo sciopero sia la Uil che la Cisl. «Noi vogliamo tornare al tavolo delle trattative – afferma Tiziano Crocco, segretario provinciale della Uila – Lo sciopero non ci aiuta ed è prematuro perché arriva in un momento in cui l'azienda non ha ancora concretizzato la disdetta degli accordi integrativi [prevista per il prossimo 12 marzo; ndr]. La bozza d’intesa che abbiamo firmato e che poi è stata cassata dai lavoratori con una ridotta maggioranza era positiva perché metteva al riparo alcune garanzie».

Nello stabilimento Mondelez lavorano complessivamente 370 persone, «ma l’organico è insufficiente e negli ultimi 7-8 anni è stato ridotto di un centinaio di unità», dice Malpassi.

La fabbrica di Capriata d’Orba, costruita nel 1985 in sostituzione dello stabilimento Saiwa di Genova, è passata di mano varie volte: nel 1989 è stata venduta ai francesi di Danone, che nel 2007 hanno a loro volta ceduto il controllo agli americani di Kraft, i quali nel 2012 hanno scorporato parte delle proprie attività facendole transitare sotto le insegne Mondelez. Ma già dal 1965 il marchio Saiwa non era più italiano, acquistato da un’altra azienda statunitense, la Nabisco (che peraltro nel 2000 è stata acquisita da Kraft). Mondelez, con un fatturato annuo di 26 miliardi di dollari, è uno dei dieci gruppi mondiali che – secondo l’organizzazione internazionale Oxfam – controllano il 70 per cento della spesa alimentare globale.
4/03/2018







blog comments powered by Disqus


“Alimentare, Watson!”: Cambalache lancia un nuovo progetto di inclusione sociale

Alessandria | Un polo alimentare e opportunità di formazione e lavoro per migranti, persone con disabilità e disoccupati over 50. Gli ambiti scelti sono la panificazione, quello del miele e dell’ortofrutta

Confindustria: vince il pessimismo all'ombra della crisi

Economia | La prima indagine congiunturale 2019 di Confindustria apre l'anno all'insegna del pessimismo. Si teme un calo di ordinativi, compensati solo in parte dall'export. Stabili investimenti ed occupazione. Su Penigotti: "auspichiamo una svolta positiva anche se la proprietà ha dimostrato rigidità"

La "nuova" Aedes di patron Roveda sbarca a Piazza Affari

Economia | Una "nuova" Aedes Siiq è sbarcata in Borsa: la settimana scorsa a Milano si è tenuta la cerimonia della campanella con l'apertura delle contrattazioni per la società dell'imprenditore valborberino Giuseppe Roveda

Saldi, l'Outlet punta a raggiungere quota mezzo milione di visitatori

Serravalle Scrivia | Outlet verso quota mezzo milione. Nel centro commerciale di Serravalle Scrivia durante la prima settimana di sono passate 322 mila persone. Con il prossimo weekend,si punta a raggiungere le 500 mila presenze

Pernigotti, trattativa con gli indiani. "Il governo ora faccia pressing"

Novi Ligure | Iniziata la trattativa tra la Pernigotti di Novi Ligure e il fondo indiano interessato ad acquisire fabbrica e marchio. Intanto si avvicina la scadenza del 5 febbraio, quanto a Roma si deciderà sulla cassa integrazione. "La palla passa al governo, faccia pressing"