Capriata d'Orba

Mondelez disdice gli accordi sindacali, lavoratori in sciopero

Sono scesi in sciopero i dipendenti della Mondelez, l'ex Saiwa di Capriata d'Orba. Due ore di astensione dal lavoro per ciascuno dei tre turni, per protestare contro la decisione dell'azienda di disdettare gli accordi sindacali interni. Malpassi (Cgil): "Serviva una risposta veloce"

CAPRIATA D’ORBA – Sono scesi in sciopero ieri i dipendenti della Mondelez, in quello che quasi tutti ancora conoscono come lo stabilimento Saiwa di Capriata d’Orba. Due ore di astensione dal lavoro per ciascuno dei tre turni, per protestare contro l’annunciata decisione dell’azienda di disdettare gli accordi sindacali su organizzazione interna e intese integrative.

Lo sciopero è stato convocato dalla Flai-Cgil e ieri davanti ai cancelli della fabbrica di località Pedaggera è arrivato il segretario provinciale Marco Malpassi che ha incontrato i lavoratori del secondo turno. «Uno sciopero simbolico, ma indispensabile, per far sapere alla multinazionale americana proprietaria dello stabilimento che non siamo disposti ad accettare passivamente questo trattamento».

Cisl e Uil non hanno aderito allo sciopero. Secondo la Cgil, però, una «risposta veloce» era essenziale, visto che Mondelez aveva confermato non solo la disdetta degli accordi organizzativi – di cui già aveva discusso con i sindacati – ma anche altre intese integrative. Tra l’altro l’azienda aveva iniziato le trattative non con le rappresentanze di stabilimento o con le segreterie provinciali dei sindacati, ma con i coordinamenti nazionali. Una circostanza che ha indispettito i sindacalisti locali.

«Vogliamo tornare al tavolo delle trattative al più presto – ha detto Malpassi agli operai in sciopero – Chiediamo a Cisl e Uil di convocare rapidamente un’assemblea unitaria per ricevere un mandato chiaro dai lavoratori». Tiziano Crocco, segretario provinciale della Uila, ha invitato a non aderire allo sciopero (che secondo fonti Cgil ha visto una partecipazione del 60 per cento). «Bisogna sanare la spaccatura per fronteggiare i tempi duri che ci attendono. Lo sciopero indetto da una sola sigla sindacale allontana il recupero della trattativa», ha fatto sapere Crocco.
6/03/2018







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