Alessandria

Nursind: "Più posti letto, ma gli infermieri restano gli stessi"

Il sindacato degli infermieri denuncia: "Nonostante le gravi carenze di personale del dipartimento internistico, l’Azienda ospedaliera ha deciso di aumentare il numero di posti letto ma non di personale sanitario. In oncologia, 18 posti letto, di pomeriggio e di notte un solo infermiere"

ALESSANDRIA - “Abbiamo chiesto più infermieri e sono arrivati più posti letto”. Gli ultimi giorni del 2017 nel mondo della Sanità alessandrina saranno ricordati,secondo il Nursind (il sindacato delle professioni infermieristiche), per l’aumento del numero di pazienti nei raparti di medicina d’urgenza, medicina prima, pneumologia, neurologia/nefrologia e medicina geriatrica/cure intermedie, il tutto nonostante le
denunce del sindacato che da anni contesta le gravi carenze di personale del dipartimento internistico.

“L’Azienda forse non ha recepito attentamente le nostre sollecitazioni – affermano i rappresentanti sindacali di Nursind Alessandria – probabilmente non è bene a conoscenza delle condizioni in cui riversano queste strutture, oppure ha invertito l’ordine delle nostre richieste; abbiamo chiesto più personale per i troppi pazienti…e sono arrivati più pazienti per lo stesso personale”.
La causa sarà pur nobile, per smaltire accessi al pronto soccorso o per poter richiedere più personale in Regione strutturando i letti definitivamente, ma il sindacato riferisce di aver già ricevuto diverse segnalazioni di pazienti in barella nelle camere di degenza, pazienti senza l’ausilio del campanello, o ancora sistemati in stanze senza erogatore dell’ossigeno e aspiratore.
"Troppo spesso si risolvono problemi chiedendo ulteriori sacrifici al personale infermieristico ed oss, già parecchio affaticato, demotivato, sotto organico e in grave difficoltà.
Come dimostrato da diversi studi certificati, tra cui l’RN4cast condotto in 12 paesi Europei e in 4 Stati degli USA, il rapporto infermiere/degente dovrebbe essere 1/6 con paziente a bassa intensità di cure, 1/4 da sub-intensiva e 1/2 da terapia intensiva. Queste ricerche certificano che il superamento di queste soglie coincide con l’aumento della percentuale di morte degli assistiti".

Proprio per questo, il sindacato coglie l’occasione per ricordare le carenze di personale dell’oncologia, 18 posti letto, dove con la maggior parte dei pazienti critici, di pomeriggio e di notte è presente un solo infermiere. Ma, secondo Nursind, da monitorare sono anche gli organici al limite di cardiochirurgia t.i, cardiochirurgia degenza/toracica, cardiologia, unità coronarica, ematologia, chirurgia, p.s.civile e pediatrico, rianimazione (a dicembre ferie bloccate) e “Borsalino cardiorespiro”.

"Per colpa delle carenze di organico, il personale sanitario di (quasi) tutti i reparti sanitari non ha potuto adempiere in toto all’accordo “smaltimento ferie” firmato nel dicembre 2015, presentato in sede di contrattazione come una tutela per i lavoratori (sic) e come risolutivo di tutti i problemi.
Tutto questo si aggiunge al problema dei tantissimi professionisti che cercano in ogni modo di avvicinarsi a casa o comunque di andare via, con i relativi vuoti organizzativi, viste le peggiori condizioni economiche e viste soprattutto le pessime condizioni di lavoro che offre l’Azienda alessandrina.
Per l’aumento dei carichi di lavoro denunciati, sarà inviata qualche unità infermieristica ed oss aggiuntiva, ma che non sarà assolutamente sufficiente, nemmeno in minima parte, a sopperire le carenze createsi nel corso degli anni.
Queste condizioni di rischio per i degenti e per i dipendenti sottopongono a dura prova il tentativo di erogare un servizio sanitario d’eccellenza".

Per queste ragioni, fino a quando gli organici non saranno sufficienti per fornire un’assistenza di qualità e in sicurezza (secondo gli standard riconosciuti), Nursind Alessandria attiverà qualsiasi forma di lotta al fine di tutelare i diritti dell’utenza e dei dipendenti della Sanità.
 
29/12/2017







blog comments powered by Disqus


Popolare di Novara chiusa: centro storico un po' più vuoto

Ovada  | Con la fusione del gruppo bancario con la Bpm, vuoti da qualche giorno gli spazi tra via San Paolo e piazza Garibaldi. Un'ulteriore chiusura dopo le "perdite eccellenti" di fine 2018

Ansia, depressione come malattia professionale?

Patronato Acli | Il lavoratore ha diritto di richiedere all’Inps l’indennizzo nel caso in cui si verifichi una malattia professionale. La Corte di Cassazione ha precisato che l’obbligo a carico dell’Inps sussiste sia nelle ipotesi previste dal Legislatore sia in quelle non previste dalle norme in materia di previdenza e assistenza

Confindustria: vince il pessimismo all'ombra della crisi

Economia | La prima indagine congiunturale 2019 di Confindustria apre l'anno all'insegna del pessimismo. Si teme un calo di ordinativi, compensati solo in parte dall'export. Stabili investimenti ed occupazione. Su Pernigotti: "auspichiamo una svolta positiva anche se la proprietà ha dimostrato rigidità"

Sciopero trasporti: i servizi garantiti da Amag Mobilità

Alessandria | Lunedì 21 gennaio lo sciopero di 4 ore. Gli autobus del servizio urbano si fermeranno al capolinea più vicino alle 10 e riprenderanno il servizio alle 14

“Alimentare, Watson!”: Cambalache lancia un nuovo progetto di inclusione sociale

Alessandria | Un polo alimentare e opportunità di formazione e lavoro per migranti, persone con disabilità e disoccupati over 50. Gli ambiti scelti sono la panificazione, quello del miele e dell’ortofrutta