Novi Ligure

Pernigotti, Di Maio rivendica il "successo". Gli operai: "Promesse disattese"

Il vicepremier Di Maio rivendica di aver "costretto Pernigotti ad avviare un processo di reindustrializzazione". "Senza questo governo sarebbero stati licenziati", dice. Gli operai: "Non diamo la colpa a lui, ma è venuto, ha fatto promesse e non le ha rispettate"

NOVI LIGURE – A molti lavoratori della Pernigotti non è andata giù che, mentre al ministero del Lavoro si discuteva del loro futuro, il ministro – vale a dire Luigi Di Maio – fosse in Francia per incontrare i leader dei gilet gialli. E ancora di più li ha fatti arrabbiare che il vicepremier grillino, dopo la visita alla fabbrica del 5 gennaio scorso, sia sostanzialmente sparito dai radar. «Nessuno dà a lui la colpa della situazione in cui ci ritroviamo – spiegano – Però quando è venuto a Novi ha fatto delle promesse e non le ha rispettate: è questo che non gli perdoniamo».

Di Maio, tirato in ballo da tutta la stampa nazionale, ha risposto con un post su Facebook in cui afferma che «se non ci fosse stato questo governo migliaia di lavoratori oggi sarebbero già stati licenziati». Su Pernigotti, in particolare, il vicepremier dice di aver «costretto l’azienda ad avviare un processo di reindustrializzazione e presentare istanza di cassa integrazione per garantire un ammortizzatore ai lavoratori. Quello stesso ammortizzatore che il Pd aveva abolito con il Jobs act». E a proposito della “Legge Pernigotti” assicura che il testo «è in cantiere».

A dare manforte a Di Maio era arrivato per primo Giorgio Sorial, suo vicecapo di Gabinetto, che ha dato la colpa alla «politica locale». «Oggi ci sarebbero ancora più aziende interessate all’acquisizione del marchio se la politica locale non avesse sbattuto in prima pagina i nomi dei possibili investitori», le parole di Sorial all’agenzia di stampa LaPresse. L’ex deputato M5s dovrebbe però spiegare chi, tra i politici locali, avrebbe tenuto il comportamento da lui censurato. Le uniche notizie sulle trattative, semmai, sono arrivate sui giornali direttamente per bocca degli imprenditori interessati (alla Pernigotti o a farsi pubblicità?).

Ed è stato di nuovo il Movimento 5 Stelle ad attaccare il capogruppo di LeU Federico Fornaro e la sua proposta di legge. La senatrice alessandrina Susy Matrisciano ha affermato che della proposta di legge del deputato ovadese esisteva solo il titolo (quando invece il testo era stato regolarmente depositato) e il consigliere regionale Giorgio Bertola ha parlato di una «vergognosa strumentalizzazione sulle spalle dei lavoratori» da parte di Fornaro.
Fatto sta che in Parlamento giacciono due proposte di legge: una firmata da Fornaro, l’altra dal capogruppo leghista Riccardo Molinari. Del testo promesso da Di Maio durante la sua visita a Novi Ligure, lo scorso 5 gennaio, non c’è traccia. «A noi in questo momento interessa unicamente esprimere solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori della Pernigotti e confermare loro che il nostro impegno continua – commentano Fornaro e il consigliere regionale di LeU Walter Ottria – Resta un dato oggettivo e facilmente riscontrabile da chiunque: della legge annunciata a più riprese dal ministro Di Maio per la tutela dei marchi storici non c’è traccia: un foglio bianco. Con le dirette facebook, i post sui social media e i fogli bianchi non si salvano le aziende».
9/02/2019







blog comments powered by Disqus


Mercatone Uno, crisi nera: fallita in meno di un anno la nuova società

Serravalle Scrivia | E' fallita in meno di un anno la società che ha rilevato 55 punti vendita Mercatone Uno, tra cui quello di Serravalle che avrebbe dovuto riaprire ad agosto

Sindacati dal Prefetto per "sostenere la collega di Palermo, l'insegnante Dell'Aria"

Lavoro | #liberidinsegnare #liberidimparare sono gli hashtag alla base dell’iniziativa promossa dai sindacati scuola a livello nazionale per ribadire l’importanza di un’istruzione senza censure e condizionamenti. Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda il 24 maggio saranno ricevuti dal Prefetto di Alessandria a cui consegneranno "il comunicato in cui chiedono la sospensione della sanzione inflitta alla collega Dell’Aria"

Amag, bilanci in positivo e sguardo al futuro: "Nei prossimi 10 anni 48 milioni di investimenti"

Alessandria | L'utile netto di 4 milioni e 295 mila ottenuto nel 2018 sarà messo da parte come fondo di riserva per i nuovi investimenti sugli acquedotti. Prevista la stipula di un mutuo di 20 milioni di euro per i lavori di riordino della rete idrica, “e un altro di 15 milioni per migliorare la infrastrutture del gas, compreso l'acquisto di nuove reti”

Nuovi posti di lavoro in Salini grazie a Ponte di Genova e Terzo valico

Lavoro | Le assunzioni ripartono dalla Liguria, con il Ponte di Genova su cui sono partite le attività di esecuzione lavori e che nel 2019 occuperà 450 persone, e il Terzo Valico, che a regime nel 2021 occuperà 5.000 persone. Campania, Puglia e Sicilia, con la reti ferroviarie ad alta velocità, occuperanno circa 1200 persone. Altri 3500/4000 assunzioni potrebbero arrivare se partissero i cantieri già finanziati

Controlli a catena sul web per scovare i 'letti abusivi'

Acqui Terme | La tassa turistica di soggiorno è stata estesa anche agli affittacamere, B&B e a tutti quelli che mettono a disposizione degli alloggi. I controlli verranno fatti direttamente dal web, incrociando gli annunci che si trovano sui siti specializzati con gli elenchi comunali