Editoriale

Smart istituzioni per Smart cittadini

Carpooling, bike sharing, coworking, fablab. L’innovazione è ormai parte della nostra vita di cittadini, anche qui in periferia. Ma siamo sempre pronti ad utilizzarla al meglio? Ci vogliono istituzioni preparate e soluzioni compatibili con le abitudini locali. Altrove ha funzionato, perché non dovrebbe da noi?

EDITORIALE - App per pagare i parcheggi. Portali per scaricare atti amministrativi. Card per i servizi al cittadino. Geolocalizzazione delle offerte commerciali nei negozi del centro. Carpooling, bike sharing, coworking, fablab. L’innovazione è ormai parte della nostra vita di cittadini, anche qui in periferia. Ma siamo sempre pronti ad utilizzarla al meglio? In alcuni casi, l’impressione è che alcune operazioni siano un po’ forzate. Non si possono introdurre innovazioni newyorkesi dove il contesto di abitudini dei cittadini è ancora un po’ arretrato. Non si costruisce il ponte sullo Stretto di Messina quando le regioni che si vanno ad unire hanno ancora problemi a coprire il territorio con l’acqua corrente. Questo non deve essere un motivo per fermarsi ma, piuttosto, per selezionarle in base al nostro contesto anagrafico, economico, di abitudini e stili di vita. Per questa ragione, è necessario che, a partire dai ruoli politici, le nostre amministrazioni siano culturalmente e tecnicamente preparate per non prendere abbagli in un mercato, quello dell’innovazione, che corre più di qualunque altro. Esistono poi alcune innovazioni che non riguardano la tecnologia ma che consentono di risolvere semplicemente piccoli problemi quotidiani: il “Pedo-bus”, cordate di bambini per fare il tragitto casa/scuola seguiti da qualche genitore/volontario, è stato bloccato per difficoltà assicurative. In questo caso il ruolo degli enti è quello di trovare le strade burocratiche per consentirle. In altri contesti la sigla “smart” ha portato risparmi e miglioramenti tangibili nella qualità della vita. Perché da noi non dovrebbe succedere?


[Vai in edicola e chiedi “AlessandriaNews e Sport”; in questo numero parliamo di Smart City e di tutta quell’innovazione che potrebbe aiutarci a vivere meglio. Siamo pronti? Inoltra pariamo di distretto orafo valenzano che si rilancia, di quartieri che adottano soluzioni per la sicurezza e di tanti altri argomenti di approfondimento provinciale. Oltre, come al solito, a tutti gli aggiornamenti del calcio del fine settimana.
Clicca qui per scoprirli
3/04/2017
Alessio Del Sarto - direttore@alessandrianews.it







blog comments powered by Disqus


Assessori con delega al "copia/incolla"

Editoriale | 1) Si studia la nostra realtà territoriale con strumenti nuovi. 2) Se ne individuano i problemi e la opportunità prioritari. 3) Si attiva un poderoso momento di ricerca delle piccole e grandi iniziative che altrove hanno dato risultati positivi in termini di sviluppo economico o, meglio ancora, di qualità della vita. 4) Le si seleziona in base alla fattibilità (e ad una linea politica) e le si mette in pratica con piccoli interventi, prima sperimentali e poi strutturali. Questo è il metodo dell'assessorato al "copia/incolla" che ipotizziamo in questo articolo.

"Ciccaglioni si dimetta immediatamente": indignazioni per la frase razzista [COMMENTO]

Alessandria | Fanno discutere le affermazioni del neo nominato assessore della Lega Nord, al centro delle polemiche per aver utilizzato l'espressione "abbronzati" riferendosi ad alcuni questuanti e parcheggiatori abusivi, con un chiaro riferimento al colore della pelle. Abbiamo provato anche noi a interrogarci sull'accaduto...

Immigrata prostituta rapina anziana italiana e poi maltratta il suo cucciolo

Editoriale | Incredibile e repentina azione di violenza su una povera pensionata di Alessandria. Ma non bastava: immediatamente dopo, a titolo di sfregio, prende a calci il suo piccolo cucciolo meticcio che da pochi giorni l’anziana signora aveva salvato dal canile

Piccoli settimanali crescono: grazie!

Alessandria | Il primo anno dell’esperienza cartacea è concluso. E’ stata una bella palestra. Potevamo fare meglio? Certo che sì. Siamo già al lavoro per capire come farlo e questo ultimo numero l’abbiamo dedicato a quello. Tante novità dal piglio diverso, dopo un anno di gavetta. A voi lettori, che ci seguite da vicino, supportandoci e bacchettandoci, grazie!

Fondata sul ... ricominciamo da capo

Editoriale | Il lavoro che non c’è, quello che non è più come una volta, quello che non ti permette di vivere fino a fine mese, quello che non si integra con il sistema dell’istruzione… Ma anche quello che può ripartire, insieme ad un nuovo sviluppo, con i ragazzi.