Editoriale

Sulla salute non si scherza più

Per decenni la sanità regionale ha assorbito risorse enormi per continuare a garantire livelli medio/alti di assistenza. Ora l’esigenza è quella di ridurre i costi/sprechi e la scommessa dovrebbe essere quella di mantenere qualità e accogliere le nuove richieste.

EDITORIALE - I soldi sono finiti: o si razionalizza l’inefficienza e si trova un nuovo modello di gestione, oppure si continua a tagliare i servizi. Questa è, da anni, la situazione della sanità italiana, comune tanto alle regioni “fanalino di coda” della penisola quanto al ricco Piemonte. Per decenni la sanità regionale ha assorbito risorse enormi per continuare a garantire livelli medio/alti di assistenza. Ora l’esigenza è quella di ridurre i costi/sprechi e la scommessa dovrebbe essere quella di mantenere qualità e accogliere le nuove richieste. E’ facile pensare che negli ultimi anni la povertà, i ritmi e le condizioni della vita moderna e l’immigrazione abbiano portato il sistema a grandi stress aggiuntivi, bisogni nuovi a cui è necessario dare risposte. Non possiamo pensare di creare ulteriore emarginazione senza cure.
Poi c’è il nodo della sanità privata che costa ma che ti fa saltare le code. Sembra che larga parte del ‘sistema Italia’ stia tirando in quella direzione (sistemi pensionistici, per citare altro esempio). Una sanità solo per chi può permettersela non è una sanità giusta. Dove sta l’equilibrio tra pubblico e privato?
Infine, ci sarebbe il solito discorso del “puntiamo sulle eccellenze”, quelle che generano, fuori dagli ospedali, indotto di servizi, posti letto post-operatori, ricerca e sviluppo universitari, persino aziende che brevettano e producono tecnologie specifiche. E’ sogno troppo grande per la nostra Provincia?
Si dice spesso che sulla salute non si scherza ma un bel dibattito serio non sembra ancora essere iniziato.


[Vai in edicola e chiedi “AlessandriaNews e Sport”; in questo numero parliamo di sanità in provincia, di sicurezza idrogeologica del nostro territorio, di verde pubblico e tanti altri argomenti di approfondimento alessandrino e provinciale, oltre che tutti gli aggiornamenti del calcio del fine settimana. Clicca qui per scoprirli
 
5/12/2016
Alessio Del Sarto - direttore@alessandrianews.it







blog comments powered by Disqus


Assessori con delega al "copia/incolla"

Editoriale | 1) Si studia la nostra realtà territoriale con strumenti nuovi. 2) Se ne individuano i problemi e la opportunità prioritari. 3) Si attiva un poderoso momento di ricerca delle piccole e grandi iniziative che altrove hanno dato risultati positivi in termini di sviluppo economico o, meglio ancora, di qualità della vita. 4) Le si seleziona in base alla fattibilità (e ad una linea politica) e le si mette in pratica con piccoli interventi, prima sperimentali e poi strutturali. Questo è il metodo dell'assessorato al "copia/incolla" che ipotizziamo in questo articolo.

"Ciccaglioni si dimetta immediatamente": indignazioni per la frase razzista [COMMENTO]

Alessandria | Fanno discutere le affermazioni del neo nominato assessore della Lega Nord, al centro delle polemiche per aver utilizzato l'espressione "abbronzati" riferendosi ad alcuni questuanti e parcheggiatori abusivi, con un chiaro riferimento al colore della pelle. Abbiamo provato anche noi a interrogarci sull'accaduto...

Immigrata prostituta rapina anziana italiana e poi maltratta il suo cucciolo

Editoriale | Incredibile e repentina azione di violenza su una povera pensionata di Alessandria. Ma non bastava: immediatamente dopo, a titolo di sfregio, prende a calci il suo piccolo cucciolo meticcio che da pochi giorni l’anziana signora aveva salvato dal canile

Piccoli settimanali crescono: grazie!

Alessandria | Il primo anno dell’esperienza cartacea è concluso. E’ stata una bella palestra. Potevamo fare meglio? Certo che sì. Siamo già al lavoro per capire come farlo e questo ultimo numero l’abbiamo dedicato a quello. Tante novità dal piglio diverso, dopo un anno di gavetta. A voi lettori, che ci seguite da vicino, supportandoci e bacchettandoci, grazie!

Fondata sul ... ricominciamo da capo

Editoriale | Il lavoro che non c’è, quello che non è più come una volta, quello che non ti permette di vivere fino a fine mese, quello che non si integra con il sistema dell’istruzione… Ma anche quello che può ripartire, insieme ad un nuovo sviluppo, con i ragazzi.