Società

Valery e Trip, acrobati a luci rosse

Seduti comodamente ad uno dei tavolini del club privè che hanno scelto come location per i loro provini aperti a chi voglia provare ad intraprendere una carriera nel mondo del porno, la cosa che stupisce di più durante tutta l’intervista è l’incredibile professionalità con cui sia Trip Conte che Valery Vita gestiscono ogni aspetto del loro lavoro: dal set, alla gestione del sito, ai rapporti con la stampa

SOCIETÀ - Seduti comodamente ad uno dei tavolini del club privè che hanno scelto come location per i loro provini aperti a chi voglia provare ad intraprendere una carriera nel mondo del porno, la cosa che stupisce di più durante tutta l’intervista è l’incredibile professionalità con cui sia Trip Conte che Valery Vita – ovviamente nomi d’arte, ma la faccia ce la mettono eccome dal momento che buona parte della loro carriera dipende anche dall’essere immediatamente riconoscibili – gestiscono ogni aspetto del loro lavoro: dal set, alla gestione del sito, ai rapporti con la stampa.

“Molti non lo capiscono, ma è un lavoro massacrante: giriamo con il nostro spettacolo per tutta l’Italia e questo significa spesso essere in giro per sei giorni su sette e quando torniamo a casa è per lo più giusto per rifare le valigie – comincia Valery – Portiamo in giro uno show dove si mescolano erotismo, pirobazia e fachirismo e che ha avuto molto successo: io interpreto la parte di una suora che viene tentata dal diavolo e da lì la storia si dipana anche attraverso le performances di Trip che fra le altre cose gioca con il fuoco, si stende su un letto di chiodi e ingoia una spada. E’ qualcosa di più della semplice presenza di due pornostar in un locale, è intrattenimento per adulti come potrebbe essere uno spettacolo del Moulin Rouge.”

Singolare, e coraggiosa, la scelta di passare da una parte all’altra della macchina da presa: “Non troppo – continua Valery – io la vedo come una prosecuzione naturale della mia figura: sono passata da semplice performer ad avere un nome ed una credibilità nel campo del porno, e a quel punto ci siamo resi conto che avremmo potuto produrre da soli i filmati anziché dover essere solo attori. Il sito dovrebbe aprire con l’inizio del prossimo anno, e conterrà molti cortometraggi anziché pochi lungometraggi perché ci siamo resi conto che l’utente medio ora vuole quello. Peraltro, proprio per la struttura del film porno, anche un lungometraggio in realtà sarebbe solo una somma di cortometraggi perché le scene non vengono girate tutte insieme ma piano piano una ripresa per volta. La nostra scelta è una scommessa importante perché passi dall’essere un dipendente ad essere il produttore che investe su te stesso e sulle tue capacità, e nel farlo oltretutto generi altri posti di lavoro, dal webmaster agli attori, e quindi comunque contribuisci a muovere l’economia. Ovviamente dietro c’è anche un desiderio da parte sia mia che di Trip di rallentare un po’ i ritmi folli che stiamo vivendo, ma principalmente la spinta è cercare di mettere in pratica quello che abbiamo imparato in questi anni con il nostro stile ed il mio marchio come volano per raggiungere il maggior numero possibile di appassionati.”

Particolare anche la scelta di cercare volti nuovi con provini aperti al pubblico
: “Questi provini in realtà nascono e finiscono in una giornata perché vengono semplicemente consegnati ai ragazzi che ne sono protagonisti con l’obbligo di non diffonderli esattamente come noi non li diffondiamo sul nostro sito: in un futuro è molto probabile che quando dovremo ricorrere ad attori esordienti pescheremo prima da quelli che abbiamo già provinato, ma a quel punto gireremmo nuove scene sul set.”
31/10/2016
Marco Gotta - m.gotta@ilnovese.info







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