Alessandria

Le persone al primo posto: Cambalache a Ginevra per il suo impegno con i rifugiati

Si è aperto l'incontro mondiale dedicato alle ong partner dell'UNHCR - Agenzia ONU, dal titolo: “Putting People First”. Alessandria è rappresentata da Cambalache e dal suo progetto Bee My Job, finanziato dalla fondazione SociAL e finalizzato all'inserimento lavorativo dei migranti nel settore dell'apicoltura

ALESSANDRIA - Tutto è iniziato 2014 quando l'associazione Cambalache ha ricevuto dalla Fondazione SociAL un contributo a sostegno del proprio progetto Bee my Job, mirato a formare richiendi asilo perché potessero diventare apicoltori, ottenendo tanto un beneficio personale, con la possibilità di inserirsi nella nostra società e svolgere un'occupazione, quanto un effetto virtuoso per l'ambiente, sostenendo e alimentando un settore, quello della cura delle api, essenziale per tutto il nostro econosistema.

Oggi, nel 2018, proprio Cambalache è stata convocata a Ginevra dell' UNHCR, insieme alle altre Ong divenute partner dell'Onu, che quest'anno sostiene direttamente il progetto Bee My Job. Dal 27 al 29 giugno 2018 infatti, presso il Centro internazionale delle conferenze di Ginevra (CICG), si tiene l'incontro "Putting People First", fatto di sessioni plenarie e tavoli di lavoro divisi per ambiti di competenza. 

Racconta Mara Alacqua, presidente dell'associazione Cambalache: "Si è mercoledì 27 giugno a Ginevra la consulta annuale dell’UNHCR - Agenzia ONU per i rifugiati con le ong partner di tutto il mondo. Tre giorni di lavori sul tema “Putting People First” (le persone al primo posto). Cambalache è presente, per portare testimonianza e condividere esperienze. Da quest'anno UNHCR supporta il nostro progetto Bee My Job, un modello differente di integrazione e formazione professionale, replicato in maniera sperimentale anche da La Venenta CoopSociale Onlus in Emilia Romagna e Comunita Progetto Sud in Calabria".

28/06/2018







blog comments powered by Disqus


Verso il primo Pride alessandrino, Cuttica: "favorevole al patrocinio del Comune"

Alessandria | L'associazione Tessere le Identità pronta a organizzare in estate un'iniziativa contro ogni forma di discriminazione, coinvolgendo tante realtà del territorio. Dal sindaco apertura per sostenere l'iniziativa: "giusto farlo, spero venga portato vanti senza urtare la sensibilità di altri soggetti ed evitando gli aspetti più folcloristici"

"Il gusto della solidarietà": giovedì 6 dicembre la cena per sostenere un progetto musicale in carcere

Alessandria | A preparare la cena di beneficienza, dal menù gourmet, saranno gli stessi ospiti degli Istituti Penitenziari alessandrini, con lo scopo di raccogliere fondi per finanziare un interessante progetto dedicato alla musica in carcere, realizzato con il sostegno del Conservatorio Vivaldi e di Franco Mussida

"Muoversi senza barriere": il Cissaca punta su sport e integrazione, insieme a tante realtà del territorio

Alessandria | Il 10 dicembre si terrà un incontro al Punto D del Cristo per presentare i primi progetti sul territorio: l'obiettivo del Cissaca è fare rete per offrire numerose occasioni alle persone con disabilità sia motoria che intellettiva per fare sport e accedere ad attività inclusive, puntando sulla forza del team e del gioco di squadra

Firmato accordo tra Cia, Coompany e Istituto penitenziario: i detenuti a scuola di agricoltura

Alessandria | L'accordo consentirà ai detenuti più meritevoli di seguire corsi professionalizzanti svolti all'interno del carcere per acquisire competenze in ambito agricolo direttamente spendibili nel mondo del lavoro una volta scontata la pena

Artiviamoci: festival delle arti recluse per scoprire due quartieri "particolari" della città

Alessandria | Dal 7 al 16 dicembre la città ospiterà il la rassegna "Artiviamoci - Le mani e le arti" dedicata alle attività svolte all'interno delle due carceri alessandrine, da poco riunite formalmente sotto un unico istituto. Dalla pittura all'arte contemporanea, dalla fotografia al teatro, ecco il programma degli eventi pensati per osservare il carcere sotto una nuova luce