Ovada

Rinnovo vicino tra Regione e Trenitalia, i pendolari attaccano

Il contratto tra Regione Liguria - proprietaria, tra le altre, della Acqui-Genova, e Trenitalia, prevede un rinnovo di quindici anni. Oltre ai numerosi disservizi rilevati e documentati negli ultimi tempi, i pendolari criticano anche la durata del documento.

OVADA - Il monito era stato lanciato poco prima di Natale, attraverso un documento redatto dal Comitato Pendolari Valle Stura e Orba e sottoscritto da tante altre associazioni perlopiù complementari. L'inizio dell'anno ha portato un voto unanime, di maggioranza e opposizione, sul Documento di raccomandazioni della Commissione sul Contratto di servizio. "E' apprezzabile l'impegno e l'interessamento dei consiglieri su questo fronte, perdipiù vista la presenza di esponenti di tutti gli schieramenti - spiega Manuela Delorenzi, in rappresentanza del Comitato -. Forse per la prima volta in molti anni si sta iniziando ad assistere da parte dei consiglieri regionali ad un interessamento significativo verso una problematica così importante com’è quella del servizio ferroviario di competenza della Regione? Noi, insieme al Comitato Pendolari Savona-Genova, Pendolari del Levante, Comitato Ricorrenti CinqueTerre e WWF-Italia-Liguria ce lo auguriamo. Ma occorre che l’Assessore Berrino si faccia forte di questo sostegno, che viene da consiglieri di tutti gli schieramenti politici, e porsi nei confronti dell’impresa ferroviaria in modo molto più forte di quanto è stato fatto in passato". 

Il contratto tra Regione Liguria - proprietaria, tra le altre, della Acqui-Genova, e Trenitalia, prevede un rinnovo di quindici anni. Oltre ai numerosi disservizi rilevati e documentati negli ultimi tempi, i pendolari criticano anche la durata del documento. "E’ la Regione in rappresentanza dei suoi cittadini che è il committente, ed è l’impresa ferroviaria che deve sottostare alle regole stabilite dal committente, non il contrario - prosegue Delorenzi -. E se il territorio ha bisogno del servizio, è vero che Trenitalia ha bisogno del contratto, e cosa oramai accertata, è dal servizio regionale che vengono la maggior parte dei profitti per Trenitalia". I Comitati che hanno sottoscritto questo impegno stanno invocando anche i sindacati, che potrebbero giocare un ruolo fondamentale (in una partita che appare comunque in salita) ed i singoli utenti che ogni mattina usufruiscono dei convogli ferroviari ("Non i treni giocattolo in Piazza De Ferrari che possono incantare gli utenti" precisa Delorenzi), pur senza avere un ruolo preciso in qualche associazione o movimento dei pendolari.

 
12/01/2018







blog comments powered by Disqus


Nubifragio nell'alessandrino, ancora allagamenti e disagi

Cronaca | Un forte temporale si è scatenato in queste ore sulla provincia di Alessandria. Ancora una volta si sono registrati allagamenti di strade e sottopassi e disagi nella circolazione. Allerta gialla fino a questa sera

Lucrezia Lupi e la Novese: una storia che ricomincia

Novi Ligure | Lucrezia Lupi, 27 anni, torna a giocare nella Novese. Fortemente voluta in squadra dal mister Fossati e dal presidente Saccone, in passato ha militato nell'Alessandria, nell'Acqui e nel Borghetto. "Indossare la maglia del club dove sei nata è una responsabilità e una gratifica enorme"

Teatro Marenco, fine lavori entro gennaio 2019. Se tutto va bene

Novi Ligure | Il teatro Marenco di Novi Ligure riaprirà tra la fine del 2018 e gennaio 2019. Trovati i fondi per il secondo lotto, riguardante i macchinari di scena. Ma per rispettare i tempi bisogna incrociare le dita: l'incognita sono i ricorsi

La valigia per le vacanze? All'Outlet ve la spiega Elena Santarelli

Serravalle Scrivia | Oggi all'Outlet di Serravalle Scrivia appuntamento con la showgirl Elena Santarelli: la conduttrice televisiva sarà ospite del talk "La valigia di...", una chiacchierata che prende spunto dalla preparazione della valigia per l'estate per iniziare un racconto in prima persona su progetti, ricordi e curiosità

Sogni in campo aperto

Campionati Mondiali di Calcio 2018 | Dunque dopo due partite vinte ai rigori ed una ai supplementari, dopo aver cantato tra le più belle arie calcistiche di questo mondiale, la Croazia, come Gilda, la figlia di Rigoletto, al fin è caduta. Il condottiero Didier Deschamps, non lo ammetterà mai, ma ha vinto giocando all'italiana