Opinioni

Duecentomila metri quadri di aree commerciali e produttive in 18 anni: suolo consumato utilmente?

Una piccola analisi dell’espansione legata ai centri commerciali e alle aree industriali attorno alla città negli ultimi 18 anni. Tutto questo suolo consumato che reali vantaggi ha portato alla nostra città ?

OPINIONI - Analizzando una serie di foto aeree e satellitari a partire dal 2000 possiamo osservare l'espansione delle aree commerciali ed industriali attorno alla città.  In circa 18 anni si sono costruiti 200.000 metri quadri di nuovi edifici industriali e commerciali (senza contare strade ed altre opere di urbanizzazione). Fra le espansioni maggiori ricordiamo: 2000-2006 raddoppio della zona D3; 2006-2012 Panorama e la zona Alessandria 2000; 2012-oggi Marengo Retail park, il self ed il centro commerciale in zona ponte Tiziano. Sono state omesse altre piccole espansione di capannoni e supermercati che incrementano questi dati.

Una piccola dimostrazione del consumo di suolo che interessa molti centri della Pianura Padana 

Qui un’animazione che mostra ad un occhio attento l'espansione delle aree commerciali della città tra il 2000 e il 2018

La domanda aperta è tutto questo suolo consumato che reali vantaggi ha portato alla nostra città ?
L’area occupata da nuovi edifici commerciali in 18 anni è arrivata 200’000 m2 (20 Ha) nell’area in esame

Foto aerea del 2000 (Min. Ambiente)

Una recente immagine dal satellite ESA Sentinel-2 (giugno 2018). Si possono notare le nuove urbanizzazioni.

I nuovi edifici industriali e commerciali sorti dal 2000 ad oggi attorno alla città 
 
28/06/2018







blog comments powered by Disqus


Autodifesa al femminile: quando un corso è realmente efficace

Opinioni | Se è vero che la donna è meno forte e fisicamente strutturata in modo diverso rispetto all’uomo, è altrettanto vero che dispone di risorse aggressive sufficienti a scoraggiare o neutralizzare temporaneamente un aggressore. Combattere questa condizione di “soggezione psicologica” e rifiutare la condizione di vittima a priori è il primo passo per pensare di potersi difendere

20 aprile 1943: la grande fuga dal Forte di Gavi

Intervistando la storia | Dal gennaio 1942 al settembre 1943 il Forte di Gavi fu utilizzato dal Regio Esercito Italiano come “Campo N°5 per ufficiali pericolosi”. Grazie all’uscita del libro “Un uomo in fuga” di David Guss, possiamo fare qualche domanda agli autori di un tentativo di fuga (quasi) riuscito

Via Giordano Bruno: il cemento al posto del verde

Opinioni | Lo spazio centrale della via, pensato e progettato come una lunga aiuola verde, è stato, per una parte, già coperto dal cemento, mentre la restante è predisposta per esserlo. Una decisione e una modifica del progetto assunta senza suscitare, credo, proteste o clamori. Ma è con queste sbrigative “soluzioni” che la città diventa, non solo meno verde, ma più brutta e più triste

Letture per l’Attesa

Opinioni | La lettura è un prezioso strumento per i mesi di attesa dentro e fuori. Come orientarsi nella miriade di libri presenti in commercio? Quali devono essere le caratteristiche di una lettura perfetta in attesa?

Nel segno dei padri. La storia di Guglielmina e Peter

Lo scaffale | Se né le colpe né i meriti dei padri devono ricadere sui figli, la storia per questi due figli della guerra ha lasciato loro in dono una responsabilità molto forte. La responsabilità di raccontare, di capire, di comprendere, di perdonate, di riconciliare