Opinioni

Quel fantastico mondo quantistico

La parola "quantistico" è molto di moda. La si può trovare usata negli ambiti più disparati, ed in generale è un ottimo indicatore per identificare pagine web, gruppi Facebook, blog o libri che parlano di supercazzole

OPINIONI – La parola "quantistico" è molto di moda. La si può trovare usata negli ambiti più disparati, ed in generale trovo che sia un ottimo indicatore per identificare pagine web, gruppi Facebook, blog o libri che parlano di supercazzole.

Io non sono un esperto di fisica, ma per curiosità personale ho letto parti di uno dei testi più importanti sulla meccanica quantistica, ‘Quantum Mechanics’ di L. Ballentine, liberamente disponibile in rete (1), e credo di riuscire almeno a distinguere gli usi propri del termine ‘quantistico’ da quelli impropri.
Da quanto ho capito, non c’è bisogno di tirare in ballo la meccanica quantistica per le cose di tutti i giorni, dove basta usare la cara, vecchia fisica newtoniana, o al massimo la relatività di Einstein.

In alcuni ambiti, poi, la quantistica non ha proprio nulla da dire, se non aggiungere un velo di (pseudo) scientificità a teorie a dir poco farlocche.
Come ho detto, non sono un esperto di fisica né di meccanica quantistica (2), quindi quando incontro affermazioni che tirano in ballo questa importante branca della fisica vado a verificare. O meglio, cerco di verificare, in quanto non si tratta di materia facile, e tante idee comuni che circolano sull’argomento sono sbagliate, false o distorte.

Capire le ragioni del perché una dieta alimentare oppure una terapia medica vengano definite ‘quantistiche’ è al di là delle mie capacità, quindi sfrutto le competenze di amici che invece la meccanica quantistica la masticano, per studio o addirittura per lavoro.
Uno di questi amici, Enrico Gazzola (3), ha pensato bene di facilitarmi la vita scrivendo un libro, edito da C1V Edizioni nella collana Scientia et Causa, dal titolo ‘Il mondo quantistico: errate interpretazioni, teorie improbabili e bufale quantiche’ (4).

Non è il classico libro di divulgazione, ci sono già ottimi testi che spiegano in modo più o meno facile questo argomento ostico e le sue applicazioni.
Enrico ha voluto invece essere, come dice lui, pignolo, ed ha scritto un libro dove vengono date le basi teoriche e la corretta terminologia usata nella fisica per chiarire i punti più facilmente fraintesi, per poi passare a esaminare gli argomenti portati da alcuni personaggi a supporto delle loro teorie o prodotti ‘quantici’ che, dopo aver approfondito un po’ la materia, si rivelano molto spesso, se non sempre, privi di fondamento.

Volendo essere un testo rigoroso e scientificamente corretto, e considerando l’argomento di alto livello, alcune parti del libro richiedono attenzione ed un minimo di buona volontà. Ma non dovete temere di trovarvi di fronte a pagine e pagine di formule incomprensibili! Ovviamente ce ne sono alcune, ma in generale il prodotto di Enrico è gradevole, scorrevole e alla portata di tutti, o almeno di tutti quelli che vogliono capire e non semplicemente credere all’imbonitore di turno.
Sono sicuro che, dopo aver letto l’ottimo libro di Enrico, anche voi storcerete spesso il naso nel leggere la parola ‘quantistico’ in rete e sui giornali...
Buona lettura!

1. http://www-dft.ts.infn.it/~resta/fismat/ballentine.pdf
2. https://it.wikipedia.org/wiki/Meccanica_quantistica
3. https://www.researchgate.net/profile/Enrico_Gazzola
4. http://www.c1vedizioni.com/il-mondo-quantistico
8/10/2017
Claudio Casonato - novionline@novionline.net







blog comments powered by Disqus


Autodifesa al femminile: quando un corso è realmente efficace

Opinioni | Se è vero che la donna è meno forte e fisicamente strutturata in modo diverso rispetto all’uomo, è altrettanto vero che dispone di risorse aggressive sufficienti a scoraggiare o neutralizzare temporaneamente un aggressore. Combattere questa condizione di “soggezione psicologica” e rifiutare la condizione di vittima a priori è il primo passo per pensare di potersi difendere

20 aprile 1943: la grande fuga dal Forte di Gavi

Intervistando la storia | Dal gennaio 1942 al settembre 1943 il Forte di Gavi fu utilizzato dal Regio Esercito Italiano come “Campo N°5 per ufficiali pericolosi”. Grazie all’uscita del libro “Un uomo in fuga” di David Guss, possiamo fare qualche domanda agli autori di un tentativo di fuga (quasi) riuscito

Via Giordano Bruno: il cemento al posto del verde

Opinioni | Lo spazio centrale della via, pensato e progettato come una lunga aiuola verde, è stato, per una parte, già coperto dal cemento, mentre la restante è predisposta per esserlo. Una decisione e una modifica del progetto assunta senza suscitare, credo, proteste o clamori. Ma è con queste sbrigative “soluzioni” che la città diventa, non solo meno verde, ma più brutta e più triste

Letture per l’Attesa

Opinioni | La lettura è un prezioso strumento per i mesi di attesa dentro e fuori. Come orientarsi nella miriade di libri presenti in commercio? Quali devono essere le caratteristiche di una lettura perfetta in attesa?

Nel segno dei padri. La storia di Guglielmina e Peter

Lo scaffale | Se né le colpe né i meriti dei padri devono ricadere sui figli, la storia per questi due figli della guerra ha lasciato loro in dono una responsabilità molto forte. La responsabilità di raccontare, di capire, di comprendere, di perdonate, di riconciliare