Opinioni

La parola al fisioterapista: cos’è la sindrome della T4?

La causa più frequente che può portare alla comparsa di questa sindrome è il mantenimento per tempi lunghi e ripetuti di una posizione di flessione della colonna toracica come lavorare al pc, andare in bicicletta da corsa, leggere a letto con più cuscini dietro la testa, guidare la macchina

SALUTE - “Hai una sensibilità alterata sulle mani?”
"Sì, talvolta ho una strana sensazione sulle dita, come se indossassi un guanto."
“La sensazione che hai è su un dito o su tutte le dita?"
"La sento su tutte le dita e su tutta la mano".

Nella nostra pratica quotidiana capita spesso di incontrare pazienti che lamentano sintomi che ad una prima impressione possono far pensare ad una radiculopatia cervicale o ad un coinvolgimento di un nervo periferico (sindrome del tunnel carpale).  Un’attenta valutazione e indagini strumentali mirate (risonanza magnetica nucleare o elettromiografia) talvolta escludono queste cause e obbligano a prendere in considerazione altri meccanismi che possono riprodurre sintomi alle mani e disordini del sistema nervoso simpatico.

Una sindrome che combina questi aspetti è la “Sindrome della T4” (quarta vertebra toracica). È proprio lateralmente alla colonna toracica infatti che decorre il sistema nervoso simpatico che è costituito da gangli molto sensibili la cui funzione è quella di regolare alcune attività autonomiche di tutto il corpo (pressione arteriosa, frequenza cardiaca, sudorazione, temperatura corporea).

Nello specifico i gangli che si trovano a livello della quarta vertebra toracica hanno relazione con le mani, braccia, collo, cranio. Il quadro clinico dei pazienti affetti da questa sindrome può presentare di conseguenza sintomi quali sensazione a “guanto” su una o entrambe le mani, intorpidimento gonfiore e sudorazione che può colpire anche avambraccio e braccio, sensazione di “mano pesante”, sensazione di indossare un casco.

La causa più frequente che può portare alla comparsa di questa sindrome è il mantenimento per tempi lunghi e ripetuti di una posizione di flessione della colonna toracica. Per esempio lavorare al pc, andare in bicicletta da corsa, leggere a letto con più cuscini dietro la testa, guidare la macchina. Tali attività sono statiche (e il sistema nervoso come le altre strutture del nostro organismo necessita di movimento) e mettono sotto stress i gangli del sistema nervoso simpatico. Poichè i sintomi derivano da una disregolazione del sistema nervoso simpatico e non dal sistema nervoso che raccoglie gli stimoli meccanici il dolore può anche non essere presente.

Generalmente lo sviluppo della Sindrome T4 si ha in un tempo lungo e senza che ci sia nessun trauma. Meno frequente ma da non sottovalutare però è anche la causa traumatica: un incidente stradale, un’influenza con tosse molto forte. Attualmente non ci sono test diagnostici per questa sindrome, la diagnosi si formula in seguito ad un’attenta valutazione del quadro clinico e della storia del paziente.  Il trattamento indicato in questi casi prevede tecniche di mobilizzazione/manipolazione della colonna vertebrale, esercizi attivi che hanno l'obiettivo di migliorare il tono muscolare e la coscienza corporea.

La prognosi è nella maggior parte dei casi positiva e si ottiene una completa regressione dei sintomi nell'arco di qualche mese ma non si possono escludere recidive se non si dedica spazio durante la terapia all'educazione posturale. Il paziente deve essere istruito riguardo ai meccanismi che causano questi sintomi e su come migliorare la situazione ergonomica quando i sintomi si presentano.

Concludendo, alla comparsa dei sintomi precedentemente descritti è consigliato rivolgersi al medico di famiglia che, una volta escluse cause di altra natura, indirizzerà il paziente ad un fisioterapista in grado di effettuare una valutazione mirata e una diagnosi precoce.

Dott. Michael Moia
Fisioterapista
Studio Fisicalmente, Alessandria
ft.moia@alice.it
fisicalmente@gmail.com
25/07/2018







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