Ovada

Sorpresa Ovadese Silvanese: ora fatica a segnare

La capolista ha il miglior attacco del girone con cinquanta reti ma nelle ultime tre giornate ha incontrato molte difficoltą. Vennarucci: "Tanti fattori: l'atteggiamento degli avversari, le condizioni del campo e qualche meccanismo di squadra"

 OVADA - Non cambia niente nella vetta della classifica al termine della giornata in cui vincono le prime quattro. Prosegue la corsa dell’Ovadese Silvanese che col 2-0 alla Canottieri Alessandria conquista il diciannovesimo punto sui ventuno disponibili nel girone di ritorno. E’ però forse un paradosso per il miglior attacco del campionato con 50 reti segnate la difficoltà delle ultime tre giornate a trovare la via della rete. L’Ovadese ha faticato tre domeniche fa con la Pozzolese, è rimasta all’asciutto con il San Giuliano, per più di un’ora della partita di ieri è andata a sbattere contro la difesa della squadra  biancazzurra. “Non è stata una bella partita – l’analisi al triplice fischio finale di mister Maurizio Vennarucci – Ci è sempre successo dopo aver giocato anche al giovedì. Abbiamo vinto perché l'organico ha tante alternative che possono sopperire quando i protagonisti principali sono in giornata poco brillante. E’ chiaro che man mano che si fa avanti i punti contano di più quindi si alza anche un po’ di pressione. Mi spiace dirlo ma anche il campo non ci aiuta. Ci sono giocatori tecnici ma per le giocate serve anche un terreno di gioco adeguato”.

Dal 10’ della ripresa è iniziata la girandola di cambi per riaggiustare la squadra. Chillè ha sostituito Mossetti con lo spostamento di Dentici più dentro il campo. E’ poi uscito Oddone per Mezzanotte col passaggio alla difesa a tre. Federico Perfumo è entrato per Oliveri. Dopo il gol l’ingresso di Gaggero per Alessandro Perfumo ha permesso il ritorno alla difesa a quattro. Nel primo tempo, al di là di due occasioni colossali, la squadra ha dato spesso la sensazione di andare a sbattere centralmente. “Chiedo io a Dentici e Alessandro Perfumo – spiega l’allenatore ovadese – di entrare nel campo e giocare dietro a Di Pietro. E’ importante che però non lo facciano tutt’e due assieme. Però in alcune occasioni siamo riusciti anche a lanciare sulle fasce e siamo stati pericolosi”. Ora testa alla sfida di domenica prossima col Savoia, ultimo e principale indiziato alla retrocessione con i suoi otto punti.

 

18/03/2019







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