Alessandria

Bando Periferie: "il sindaco non sia timido e intraprenda ogni azione a garanzia del finanziamento"

Come è stato fatto dalla sindaca della città di Torino, Chiara Appendino. A chiedere quindi di mettere davanti a tutto "l'interesse degli alessandrini" per cercare di far ottenere ad Alessandria il finanziamento del cosiddetto Bando Periferie è il gruppo del Pd e Lista Rossa che si rivolge a Cuttica di Revigliasco, "chiedendo di intraprendere ogni azione diretta a garantire la salvaguardia della realizzazione dei progetti previsti"

 ALESSANDRIA - “Il sindaco non sia timido: a difesa degli alessandrini intraprenda ogni azione utile a garantire i finanziamenti del Bando Periferie”. Con queste parole gli esponenti del Partito Democratico a livello regionale e comunale e Lista Rossa chiedono al sindaco Cuttica di Revigliasco di prendere ad esempio quanto fatto dal sindaco di Torino, Chiara Appendino.

La città metropolitana di Torino e i Comuni interessati ai finanziamenti previsti dal Bando Periferie fanno fronte comune per ottenere lo sblocco delle risorse e sono disposti ad adire le vie legali per ottenere i fondi collegati ai progetti già approvati dal Governo, che sono in una fase avanzata dell'iter progettuale.

“La sindaca metropolitana Chiara Appendino ha incontrato sindaci dei Comuni interessati ai finanziamenti e lo ha fatto a seguito del voto unanime con cui il Consiglio metropolitano aveva approvato una mozione con cui si impegnava la sindaca stessa ad intraprendere ogni azione utile per garantire il finanziamento di tutti i progetti per i quali è stata approvata la progettazione definitiva e (nella stragrande maggioranza dei casi) quella esecutiva”. “La mozione approvata dall’assemblea di piazza Castello impegna inoltre la Sindaca Appendino ad esperire ogni iniziativa, anche legale, diretta a garantire la salvaguardia della realizzazione dei progetti previsti dalla convenzione che la Città Metropolitana ha stipulato con la Presidenza del Consiglio dei Ministri a nome di 11 Comuni dell’area metropolitana”.

Sulla base quindi di quanto fatto a Torino, i gruppi di opposizione del Pd e Lista Rossa chiedono, “a difesa della città di Alessandria che il Sindaco e la sua Giunta facciano altrettanto. Si sentano liberi di difendere gli alessandrini che vengono prima di tutto, anche prima del pensiero del capo della Lega”.
9/10/2018







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