Ovada

Porta a porta: si parte a Ovada e Acqui

I due centri zona fanno da apripista per il nuovo modello. Poi l'area sarà allargata a anche 22 Comuni minori. Il primo test riguarda i centri storici. Gli orari dell'Ecobus ovadese

 OVADA - I vecchi cassonetti stradali spariranno gradualmente. Di fatto da lunedì mattina partirà il nuovo metodo di raccolta dei rifiuti basato sul “porta a porta”. Apripista Ovada e Acqui, centri zona del bacino Econet interessato al campionato. Ogni famiglia negli ultimi due mesi ha ricevuto i bidoni personalizzati da custodire nella propria abitazione. Carta, plastica, umido e «secco», ossia quello che non potrà essere differenziato. Andranno esposti nelle ore indicate dal calendario suddiviso per aree. Una rivoluzione complessa ma necessaria per raggiungere il limite minimo di differenziata, quel 65% che permette di congiurare le ecotasse imposte dalla Regione. Un obiettivo non da poco. Se nel bacino seguito dal Consorzio Servizi Rifiuti di Novi, Tortona e Ovada, la media è di poco sopra ad un 50% comunque insufficiente, l’area Acqui – Ovada è “maglia nera” con uno stentato 40%. “I cittadini – spiega il sindaco di Ovada, Paolo Lantero tra i più convinti a varare questo cambiamento – dovranno essere più protagonisti. E’ una misura necessaria per l’ambiente e per non subire gli aumenti che sarebbero scattati il prossimo anno. Sono onesto: i benefici alle tariffe, se ci saranno, non potranno scattare subito perché c’è da ammortizzare l’investimento fatto per avviare il sistema”. Econet ha già chiarito che i primi mesi saranno sperimentali e che il 2018 è “coperto” dal pagamento della vecchia Tari. Dal 1° ottobre, il porta a porta decollerà per le zone con calendario di colore verde, ossia i centri storici, dove la settimana dopo debutterà il servizio extra dell’Ecobus. Dall’8 ottobre, si aggiungeranno le aree con calendario viola, a corona del centro storico; dal 15 toccherà alle periferie, con calendario arancione. Dopo un mese di rodaggio, dal 1° novembre partiranno anche 22 Comuni minori: Belforte, Bosio, Carpeneto, Casaleggio Boiro, Castelletto d’Orba, Cremolino, Lerma, Montaldeo, Mondaldo, Mornese, Rocca Grimalda, San Cristoforo, Silvano, Tagliolo, Trisobbio, Alice, Bistagno, Cassine, Ricaldone, Rivalta Bormida, Strevi e Terzo. Tra un anno circa, toccherà agli altri 21 Comuni del compresorio Econet.
Nel frattempo sono stati pubblicati gli orari e le fermate per l'Ecobus per il centro storico di Ovada. Sarà in servizio dal lunedì al sabato: dalle 15.40 alle 16.10 tra via lung'Orba e via Oddone, dalle 16.15 alle 16.45 in piazza Castello, dalle 16.50 alle 17.20 in via Buffa, dalle 17.35 alle 18.05 in piazza XX Settembre, dalle 18.10 alle 18.40 in piazza Cereseto, dalle 18.45 alle 19.15 in piazza Garibaldi, dalle 19.25 alle 19.55 in piazza San Domenico. Dalle 20.10 alle 21.00 in piazza Martiri della Libertà. Il lunedì, mercoledì e venerdì è prevista la raccolta del cartone e del secco non differenziabile, il martedì, giovedì e sabato plastica, lattine e organico.  
 
29/09/2018







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