Alessandria

Tre ponti per raggiungere la porta di Soccorso in Cittadella: uno peggio dell'altro

Oggi vi portiamo alla "scoperta" della porta di soccorso, l'ingresso secondario alla fortezza che è stato individuato come soluzione per consentire al mezzi pesanti di entrare in Cittadella e consentire lo svolgimento delle manifestazioni. Ma passeranno un'eventuale perizia?

ALESSANDRIA - Finalmente, alcuni giorni fa, l'Amministrazione ha annunciato che gli eventi in Cittadella si potranno svolgere regolarmente, grazie alla possibilità di utilizzare la porta di soccorso, che si trova dal lato opposto rispetto a quella Reale, il cui ponte è stato però considerato inadatto al transito di mezzi pesanti dopo una perizia.

Oggi la porta di soccorso sarebbe inibita la pubblico, con una serie di transenne che dovrebbe impedirne l'accesso. Il condizionale è d'obbligo visto che l'accesso è "bloccato" (si fa per dire perché la cinzione è in parte scostata ed è facile superarla) nella parte bassa ma non vi è alcuna limitazione (neppure una semplice transenna o un segnale che indichi un pericolo) per chi si trovasse a scendere dalla parte alta, magari dopo una corsa sui bastioni (che è consentita). 

In pratica chiunque potrebbe scendere liberamente e trovarsi in una zona che è oggi piena di pericoli, con cocci che possono cadere dai tetti in qualsiasi momento e diverse aree pericolanti.



La porta di soccorso è chiusa da un chiavistello di fortuna, peraltro impiantato lì senza alcuna autorizzazione da parte della Sovraintendenza, che invece è di solito molto attenta a che non vengano aggiunti elementi non originali a beni che hanno un vincolo. 

Ma che tipo di percorso dovranno compiere i camion dei Vigili del Fuoco e degli organizzatori quando c'è da allestire la fortezza per qualche evento?

Noi lo abbiamo fatto, e oggi ve lo mostriamo: la via è stata da poco ripulita grazie al lavoro dei Bersaglieri, che l'hanno sgomberata dagli arbusti che di fatto ne ostruivano il passaggio, rendendo il percorso nuovamente fruibile.







Dal parcheggio che si trova in fondo a via Giordano Bruno (nel piazzale del Burger King), si prende il sentiero che si inoltra verso la fortezza, lo stesso che un domani potrebbero fare i turisti che partiranno dal parcheggio dei pullman che è stato realizzato dalla precedente Giunta nel piazzale, utilizzando i fondi destinati al Pisu. 

Lungo la strada si trovano ancora diverse fascine di legna, e non mancano molti segni di fuochi accesi di recente, presumibilmente per sbarazzarsi degli arbusti rimossi, una pratica però pericolosa che già in passato ha portato a seri problemi, con la necessità di far intervenire, ripetutamente, i Vigili del Fuoco. 





Mano a mano che il percorso è stato liberato sono tornate alla luce costruzioni e casematte che prima erano inaccesibili. Come spesso accade purtroppo con la Cittadella le stesse sono già stata occupate da qualcuno in cerca di un'abitazione di fortuna, con i rischi del caso. 



Per arrivare alla porta di soccorso bisogna attraversare 3 ponti, ed è il percorso che un domani dovrebbero fare anche i mezzi pesanti per portare i materiali necessari ad allestire le manfestazioni o per intervenire in caso di emergenza. Il primo è quello che si trova nel parcheggio, ma ne esistono altri 2, probabilmente meno conosciuti da tanti cittadini. 



Entrambi mostrano segni evidenti di infiltrazioni d'acqua, umidità, muffe, ampie fessure che si sono venute a creare fra i mattoni. Le piante hanno scavato i ponti con le loro radici, intaccando in più punti i pilastri. In alcune zone l'acqua zampilla in maniera evidente, e si possono trovare mattoni sul punto di staccarsi o già staccati. 



Ecco il terzo ponte, quello che porta effettivamente davanti alla porta di soccorso. Anche qui, come nel precedente, la situazione non sembra per nulla tranquillizzante.



Pare evidente che serva una perizia per verificare la possibilità di far transitare da qui mezzi pesanti, e solo successivamente si potrà capire se questa potrà essere la soluzione per consentire alla Cittadella di ospitare eventi.



Interrogato sul tema, alcuni giorni fa, l'assessore ai lavori pubblici Giovanni Barosini ha voluto tranquillizzare tutti, spiegando come servano "pochi e semplici interventi di piccola manutenzione per riaprire l'accesso della Porta di Soccorso, e saranno realizzati in poco tempo e con poco dispendio di risorse economiche".

Un'affermazione che ha tranquillizzato anche i ragazzi di Alecomics, ai quali è stato assicurato che l'evento in primavera dedicato ai fumetti e ai cartoni animati si potrà fare sicuramente.



A osservare il video che vi mostriamo, girato e montato da Alessandro Bolzonaro, forse servirà qualche intervento in più di quelli promessi per consentire ai ponti di superare la perizia (sempre che l'Amministrazione decida di chiederne una).

Apparentemente infatti le condizioni sembrerebbero molto peggiori rispetto al ponte della Porta Reale, peraltro utilizzato tranquillamente finché non è stata fatta la perizia, che lo ha dichiarato subito inagibile ai mezzi pesanti. 



Ulteriori immagini si trovano nella galleria fotografica allegata all'articolo. 
12/03/2018







blog comments powered by Disqus


Servizio informatico: “taglio netto con Csi Piemonte?”. No. Anzi rinnovo di una convezione triennale

Alessandria | La delibera portata all'attenzione della commissione consiliare ha fatto “scintille” tra i membri della giunta (Assessore Fteita) e della maggioranza (FI- Sciaudone) su una questione come quella del servizio informatico per il quale il Consiglio comunale con una mozione lo scorso anno aveva dettato la via del “taglio con Csi Piemonte”. Mentre oggi rinnova con una convezione per altri tre anni. “Noi lo avevamo detto che non si sarebbe potuta applicare una cesura così netta in così poco tempo” la risposta di Rita Rossa (PD)

Mense: "critiche sulla quantità e qualità del servizio ". Ma è un periodo di "transizione"...

Alessandria | Il confronto con Cgil e Uil, i consiglieri comunali, l'amministrazione comunale e le aziende che operano nel servizio c'è stato in commissione consiliare. Dalla direttrice di esecuzione del Comune la conferma "di segnalazioni su quantità e qualità del servizio, o ritardo nella consegna pasti". Le iscrizioni sono in calo dell'11%. Ma dalle aziende rassicurazioni sul controllo e sull'attenzione per la "qualità degli alimenti e delle derrate"

"Sostegno leale a Muliere, ma non saremo la stampella del Pd"

Novi Ligure | "Sostegno leale" alla candidatura di Rocchino Muliere per il secondo mandato da sindaco, ma con "un ruolo autonomo" e "non subalterno al Partito Democratico". L'assessore Stefano Gabriele e i suoi "Venti x Novi" hanno sciolto la riserva

Asse Alessandria-Asti contro i tagli di Rfi

Provincia | Il consiglio provinciale ha approvato un ordine del giorno per "il mantenimento dei servizi indispensabili per l'economia del territorio provinciale". Asti sarà alleata di Comune e Provincia per la battaglia per garantire i collegamenti del sud ovest della regione con le dorsali tirreniche e adriatiche

Tari: meno cara per Caritas e Frati Cappuccini. Più spese invece per Palazzo Rosso

Alessandria | Modifiche al Regolamento sulla Tari, la tassa sui rifiuti che va incontro alle esigenze di "aiuto" espresse da alcune realtà benefiche che si occupano della distribuzione pasti ai poveri e di assistenza con una riduzione del 25%. Per adeguamento alla normativa invece è Palazzo Rosso a rimetterci: ora i locali comunali utilizzati a fini istituzionali dovranno pagare la tassa rifiuti, con un esborso di circa 200 mila euro. Che finiranno però sulla filiera rifiuti (Aral)....