Politica

Alluvioni Piovera, ecco perchè si deve fare

Via libera della Regione e del consiglio provinciale alla nascita del nuovo comune che nascerà dalla fusione di Alluvioni Cambiò e Piovera. Tra ottobre e novembre ci sarà in referendum. I due sindaci: “ecco perchè conviene e perchè non finirà come a Cassano e Gavazzana”

POLITICA – I primi passi sono stati fatti e ora si va dritti al referendum consultivo popolare: potrebbe nascere già a gennaio 2018 il nuovo comune Alluvioni Piovera, nato dalla fusione di Alluvioni Cambiò e Piovera.
L'altro giorno i due sindaci, Enrico Boccaleri per Piovera e Giuseppe Francesco Betti per Alluvioni, hanno illustrato l'accordo al consiglio provinciale, che ha dato parere favorevole unanime.
Il primo caso di fusione, in provincia, fu quello tra Cassano Spinola e Gavazzana, che dovrebbe essere operativo da gennaio. Il condizionale, però, è d'obbligo perchè gli abitanti di Gavazzana al referendum hanno votato in massa “no” alla fusione, peraltro già approvata dal consiglio comunale e accolta da Regione e Provincia. E la nuova amministrazione ha annunciato di voler ricorrere al Tar per bloccare il procedimento. 
Il nostro caso è differente rispetto a Cassano e Gavazzana – premettono i due sindaci di Piovera e Alluvioni – intanto perchè la dimensione dei due comuni è simile (circa 900 abitanti ad Alluvioni e 850 a Piovera, ndr). Abbiamo tenuto diversi incontri con la popolazione, almeno quattro. La nostra impressione è che ci sia il consenso dei cittadini”.
I due centri fanno già parte di un'unione di comuni, che comprende anche Sale e Molino dei Torti. “Diversi servizi sono già in comune. Non ne verrebbero tolti, piuttosto aggiunti. Ossia, se una sede è chiusa, i cittadini si potranno rivolgere all'altra, solo per fare un esempio”. Sempre insieme le due municipalità amministrano già l'asilo, un fiore all'occhiello, tanto per portare un altro esempio, e i trasporti. E poi il nome (che non è solo una formalità): Alluvioni Piovera, da cui si capisce che sarà una fusione e non altro.
La premessa all'unione è, però, la medesima: trasferimenti ridotti all'osso, poche risorse e difficoltà di gestione. Stato e Regione garantiranno risorse per premiare il “coraggio” dei due centri: nelle casse del nuovo comune dovrebbero arrivare 680.814 euro di trasferimenti, più oltre 2 milioni di finanziamenti, che saranno equamente divisi: 50% a favore dei cittadini, sotto forma di risparmi su tasse comunali (come l'abolizione dell'addizionale Irpef) e 50% in opere pubbliche.
“Occorre tenere presente anche il patrimonio ambientale e comunale che sarà messo a fattore comune, dai centri sportivi, all'area parco, al castello”. Alluvioni Piovera, diventerà “il luogo ideale per vivere come si si fosse in una località turistica”, dicono scherzando Boccaleri e Betti. Ma ci credono davvero.
Dopo il via libera dei due consigli comunali, Provincia e Regione, la “pratica” torna a Torino. Palazzo Lascaris dovrà pronunciarsi entro il 31 luglio. Poi sarà indetto un referendum, da tenersi tra i 1 ottobre e il 15 novembre. Se anche le cittadinanze si esprimeranno per i si, si scioglieranno le due amministrazioni per darne vita, a gennaio, ad una nuova in cui sarà garantita la rappresentanza delle due municipalità che manterranno il presidio su entrambe i territori.
14/07/2017







blog comments powered by Disqus


Maturandi ai blocchi di partenza, mercoledì al via le prove per 2.622 studenti

Scuola | Sono 2.622 i maturandi che mercoledì affronteranno la prima delle tre prove scritte dell'esame di maturità. 964 sono gli studenti degli istituti tecnici, seguiti per numero dagli alunni dei licei scientifici

La nuova legge venatoria non piace a nessuno, cacciatori e animalisti: "Incostituzionale"

Caccia | Per fare una legge che andasse bene a tutti sono maggiori le critiche degli apprezzamenti. Cacciatori ed animalisti, questa volta, si vedono concordi su un punto: questa legge regionale ha punti in contrasto con la legge statale

Gaudenzio Ferrari tra Vercelli, Novara e Varallo, una mostra “all’antica” che segue la storia

Cultura | Organizzata in senso cronologico, si tratta dell’esposizione dedicata allo straordinario pittore che oggi diremmo piemontese, architetto, plastificatore, musicista e poeta, che si dipana dalle prime prove fino alle ultime, prodotte a Milano per gli Sforza.

ReI, nuovo modulo e requisito per la domanda

Economia e Lavoro | Non è più richiesta – e per questo il Ministero e l’Inps hanno predisposto un nuovo modello di domanda – la presenza di un minore o di una donna in gravidanza o di una persona disabile o di una persona di età pari o superiore a 55 anni che si trovi in stato di disoccupazione, perché la domanda venga accettata

Basta morti sul lavoro, l'industria sciopera per quattro ore

Economia | I sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno confermato le quattro ore di sciopero, dalle 8 alle 12, il prossimo 19 giugno, tutto il comparto dell'industria per chiedere di "fermare la strage" delle morti sul lavoro