Società

Dieci medaglie agli uomini e donne della Resistenza

La Prefettura di Alessandria ha consegnato ieri ulteriori dieci medaglie commemorative ad altrettanti partigiani, oltre alle settanta consegnate lo scorso anno. Poco prima in Provincia l'Anpi ha presentato le celebrazioni per la Festa Provinciale che si terrà dal 15 al 17 settembre a Visone, incentrata quest'anno sulla figura di Giovanni Pesce

ALESSANDRIA – Dieci medaglie a dieci partigiani, quelli che la Resistenza l'hanno fatta con l'arma in mano, nascosti nei boschi o nei rifugi. La Prefettura di Alessandria ha consegnato ieri ulteriori dieci medaglie commemorative ad altrettanti partigiani, oltre alle settanta consegnate lo scorso anno.

La medaglia, realizzata in occasione della ricorrenza del 70° Anniversario della Guerra di Liberazione, è il simbolo che il Ministero della Difesa ha voluto destinare ai partigiani, agli ex internati nei lager nazisti e ai combattenti inquadrati nei Reparti regolari delle Forze Armate viventi alla data del 25 aprile 2015 quale segno di gratitudine e riconoscenza per le donne e gli uomini che si sono impegnati, spesso a rischio della propria vita, per affermare i valori di libertà ed indipendenza sui quali si fonda la nostra Costituzione.

Durante una cerimonia semplice e, nel contempo, densa di significati, sono state consegnate, alla presenza di Vescovo di Alessandria, parlamentari e consiglieri regionali del territorio, rappresentanti delle Forze dell’Ordine e delle associazioni partigiane e combattentistiche della provincia e delle relative sezioni territoriali, il Vice Presidente reggente della Provincia, il Sindaco del Comune Capoluogo e dei comuni di residenza degli insigniti, nonché altri sindaci dei centri capozona a:

Carlo Gallina, Vincenzo Grassano, Marzio Roggero di Alessandria; Anna Leva di Castelletto d'Orba; Giacomo Bongiovanni (ritirata dalla vedova Teresa Ricci) di Cassine; Ivana Comaschi, Raffaele Fusi (il più anziano, classe 1919), Bruno Mario Olivieri, Gino Giacinto Ravera, Renato Turco, tutti di Ovada.

Nella stessa mattinata, nella sede della Provincia, i vertici di Anpi, associazione nazionale Partigiani, hanno presentato la nona festa provinciale che, quest'anno, si terrà a Visone il 15, 16 e 17 settembre. Seguendo un ideale filo conduttore, verranno ricordate le figura di Don Galle e Fabrizio de Andrè ma soprattutto quella di Giovanni Pesce, prima medaglia alla Resistenza.
Il programma si apre venerdì alle 17 con il saluto di Roberto Rossi, presidente provinciale Anpi e, alle 18, una conferenza sul tema: “il virus del fascismo è in libera uscita”. Alle 21,30 il concerto Canzoni della Libertà del cantautore Mirco Menna.
Sabato 16 alle 17 si apre il torneo di scacchi e alle 21 il concerto spettacolo “Si chiamava Faber”, in omaggio a De Andrè.
Domenica, decimo anniversario della morte di “Visone”, ossia Giovanni Pesce, le celebrazioni si aprono alle 16,30 con una conferenza dedicata al partigiano e, a seguire, la presentazione del libro e Dvd sulla sua figura. Alle 19 concludono Carla Nespolo e Massimo Bisca.
12/09/2017







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