Società

Dieta "antigelo": da Coldiretti tutti i consigli per contrastare l’influenza

Fondamentale assumere frutta e verdura di stagione soprattutto se ricca di vitamina A: dall’aglio alle arance, i rimedi naturali per combattere i mali di stagione

PROVINCIA - Riuscire a contrastare l’influenza e aumentare le difese immunitarie senza ricorrere a medicinali è possibile grazie alla dieta antigelo. Oltre a frutta a verdura ricca di antiossidanti non devono mancare latte, uova e alimenti ricchi di elementi probiotici quali yogurt e formaggi come il parmigiano e, per alcuni esperti, anche il miele e l’aglio, che contiene una sostanza, l’allicina, particolarmente attiva nella prevenzione. Al mattino è consigliato latte, miele o marmellata per proseguire durante la giornata portando in tavola zuppe, verdure, legumi e frutta che aiutano a rafforzare, con l’apporto di vitamine, le difese immunitarie dal rischio dell’insorgenza dell’influenza favorita dal freddo.

Fondamentale – sottolinea Coldiretti Alessandria – è assumere verdure di stagione, soprattutto quelle ricche di vitamina A come spinaci, cicoria, zucca, ravanelli, zucchine, carote, broccoletti, ottimi anche cipolle e aglio possibilmente crudi per la valenza antibatterica non indifferente, perché danno il giusto quantitativo di sali minerali e vitamine antiossidanti che sono di grande aiuto per combattere le conseguenze dello stress del cambio di stagione sull’organismo.

Nella dieta non vanno poi trascurati piatti a base di legumi perché contengono ferro e sono ricchi di fibre che aiutano l’organismo a smaltire i sovraccarichi migliorando le funzionalità intestinali. Per la frutta, di grande importanza per il grande contenuto di vitamina C, è il consumo di frutta di stagione come i kiwi, clementine e arance rigorosamente italiane per evitare che i trasporti ne riducano il contenuto vitaminico. Va anche ricordato che in un soggetto normale l’assunzione di proteine deve essere compresa tra 0,8 e 1,3 grammi di proteine per chilo di peso corporeo, per cui, dicono ancora da Coldiretti, una buona dose di carne nella dieta non può fare che fare bene.
10/01/2018







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