Alessandria

I social hanno cambiato anche 'la notte': "Disco finita, i giovani non si parlano più"

Stesso risvoltino, stesso telefonino. I giovani d'oggi visti da uno che non li fa annoiare il fine settimana. Per Mike Patitucci l'era della discoteca pura è finita. La musica di oggi? "Meglio quella dei miei tempi..."

ALESSANDRIA - Se ci fosse ancora bisogno di qualche conferma, sì, i social network hanno radicalmente cambiato le abitudini dei giovani, sempre più chiusi in se stessi e con poca voglia di socializzare dal vivo. Parola di uno che dell'intrattenimento e della socializzazione vis à vis ne ha fatta una professione: Mike Patitucci.
Per chi bazzica i locali della provincia e il 'mondo della notte' non ha bisogno di presentazioni, salvo forse ricordare un po' come ha iniziato: “Ho iniziato come è capitato a tanti altri, un po' per caso, organizzando eventi e feste ai tempi dell'università. Avevo un gruppo musicale, ma nessuna esperienza di managing del genere”, confessa, “Ho quindi iniziato per gioco”. Il gioco si è fatto serio, e così ha messo nel cassetto la laurea in giurisprudenza (“Avevo anche tentato il concorso in magistratura”) per dedicarsi a tempo pieno a far divertire gli altri.

25 anni dopo Mike Patitucci dà un giudizio che non lascia scampo alle generazioni dei nativi digitali. Da osservatore privilegiato si sente di affermare che: “I social network hanno cambiato radicalmente il modo di socializzare. Una volta aspettavamo il fine settimana per uscire, incontrare. Oggi i giovani non si parlano neppure più dal vivo, sono tutti stereotipati, tutti uguali. Stesso telefonino, stesso risvoltino: sembrano fatti in serie”.
E poi la musica: “Noi ascoltavamo gli U2, loro sentono musica trap, più o meno commerciale, e poco altro. Il livello è comunque peggiorato”. Va da sé che anche i locali 'vecchia maniera' hanno dovuto scontrarsi con generazioni completamente diverse. “La disco pura è finita, i grandi locali possono servire per festival, eventi e personaggi”. Spazio, allora, ai club e srutture 'polivalenti': “Ambienti più piccoli, ricercati nel genere e nello stile, con una clientela un po' più grande di età”.

Dopo un quarto di secolo passato a far divertire migliaia di alessandrini – e non solo – Mike sta pensando di andare in 'pensione' dal mondo della notte. È forse il momento per prendersi una pausa dal 'movimento', per una va più rilassante. “Tra spa e 18 buche in Val Curone..”.
 
10/03/2018







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