Politica

Comitato Welcoming Europe: per nuove politiche sull'accoglienza dei rifugiati e dei migranti

Decriminalizzare la solidarietà, creare passaggi sicuri, proteggere le vittime di abusi: ecco le richieste di Welcoming Europe. I luoghi dove firmare in provincia

POLITICA - Si è costituito nei giorni scorsi il Comitato Welcoming Europe, promosso dall'Associazione radicale Adelaide Aglietta e formato dalle associazioni che hanno aderito alla manifestazione del 14 settembre Per un'Europa senza muri. Si è unita anche l'Asap (l' Associazione dei Senegalesi di Alessandria e provincia). Dopo la campagna dell'anno scorso, Ero straniero - L’umanità che fa bene per nuove politiche su asilo e immigrazione in Italia, Il Comitato aderisce a Welcoming Europe. Per un’Europa che accoglie, un’iniziativa dei Cittadini Europei (Ice) per nuove politiche sull'accoglienza dei rifugiati e dei migranti. A livello nazionale, hanno aderito decine di associazioni, tra cui Radicali, Arci, Acli, Libera Fcei, Asgi, Legambiente, Amref e Caritas. Si tratta di uno strumento di democrazia partecipativa, di una campagna che ha l'obiettivo di raccogliere un milione di firme in almeno 7 paesi membri entro febbraio 2019 per presentare una proposta legislativa alla Commissione europea, chiedendo di intervenire con urgenza su una materia fondamentale e delicata per il futuro dell’umanità.

I sostenitori dell'iniziativa spiegano: "Con Welcoming Europe vogliamo decriminalizzare la solidarietà. In ben 12 paesi dell’Unione Europea distribuire alimenti e bevande, dare un passaggio, comprare un biglietto o ospitare un migrante sono comportamenti per cui è possibile ricevere una multa o addirittura essere arrestati dalle autorità. Vogliamo creare passaggi sicuri: dal 1990 a oggi sono morti più di 34 mila migranti nel tentativo di raggiungere via mare l’Europa. L’apertura di vie d’accesso legali e sicure verso paesi disposti ad accogliere rappresenta spesso la sola opportunità di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Vogliamo proteggere le vittime di abusi: molti migranti sono vittime di sfruttamento lavorativo, abusi o violazioni dei diritti umani, in particolare alle frontiere, ma trovano grandi difficoltà nell'accesso alla giustizia".
Queste le sedi di raccolta firme, in Alessandria e provincia:

Alessandria

Acli, Via Faà di Bruno 77
Associazione Cultura e Sviluppo, piazza De André 76, durante i giovedì culturali
Aps Cambalache, piazzetta Monserrato 7/8
Bottega Altromercato, via Milano 71
Casa di Quartiere, via Verona 116
Provincia di Alessandria – Urp, piazza Libertà 17

Acqui Terme
Acli, via Nizza 60/B

Casale Monferrato
Acli, via Mameli 65
Coop. Se.na.pe., via Alerami 13

Novi Ligure
Acli, via P. Isola 54/56

Piovera
Coop. Kepos Onlus, via A. Moro 6

Tortona
Acli, via Emilia 244

Valenza
Acli, c/o Comun. Parrocchiale, via Pellizzari 1

Si può anche firmare on line e scoprire di più su www.welcomingeurope.it
3/10/2018







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