Movida violenta a Napoli, corteo per chiedere "ordine e rispetto"

Striscioni, qualche cartello, un megafono, tanti ombrelli colorati e trecento persone per chiedere "rispetto" e un pò di ordine nelle notti e non solo di Napoli. Sono i residenti di Chiaia, non tutti, ma in 300 sono scesi in strada e hanno sfilato da piazza Matteotti a piazza del Plebiscito per protestare e far sentire che quella pazienza durata anni e anni rispetto a una movida rumorosa e ora anche violenta è ormai finita. Una sosta anche dinanzi a palazzo San Giacomo, sede del municipio per ribadire che "non siamo contro la movida ma vogliamo vivere" e che "non si può continuare a convivere con una sottocultura che dichiara buono qualsiasi comportamento che lede la vita degli altri".

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